Ci ha pensato ancora una volta José Mourinho. Le sue parole sono servite ad accendere i riflettori su un problema di non poco conto a poche ore dall'inizio del campionato: le condizioni del manto erboso dello Stadio Olimpico. Quello di casa, dove domenica prossima la Roma sarà chiamata all'esordio in campionato contro la Fiorentina. Quattro giorni dopo si replica, con il ritorno della sfida di Conference League contro i turchi del Trabzonspor. E proprio dalla Turchia lo Special One ha fatto suonare l'allarme. Col suo inconfondibile stile mediatico, il tecnico portoghese ha postato un video su Instagram che ritrae un giardiniere al lavoro sul campo di Trabzon. «Questo ragazzo lavora sodo, non come quelli in vacanza all'Olimpico». Le stesse espressioni dei giocatori all'ingresso in campo sabato scorso erano più che eloquenti. In effetti l'amichevole ferragostana con il Raja Casablanca ha evidenziato le condizioni di un terreno di gioco molto lontano dai tempi migliori. Secco, sabbioso, distante già alla vista dal classico verde che la squadra giallorossa è abituata a calcare. La causa è da ricercare nella rizollatura del prato, resa necessaria dai quattro match disputati in estate all'Olimpico in occasione dei recenti Campionati Europei. Ma dall'ultima partita (fra Ucraina e Inghilterra) è trascorso un mese e mezzo e la situazione attuale continua ad apparire tutt'altro che confortante.

Dal Coni (che oltre a occuparsi della gestione dello stadio, cura la manutenzione del campo) fanno sapere che esistono fisiologici tempi per ritrovare il terreno in condizioni ottimali, ma assicurano che tutto viene monitorato quotidianamente e col passare delle ore la situazione non può che migliorare. Evitata dunque ogni polemica a distanza con Mourinho, che qualche velata allusione l'ha riservata anche alle possibili connessioni fra il prato dell'impianto romano e l'infortunio di Smalling. «Chris ha lavorato tutti i minuti della pre season, lo ha fatto benissimo. Nell'ultima partita in casa è scivolato nell'ultima azione prima del cambio e ha sentito un piccolo fastidio». L'inglese ha giocato un'ora col Casablanca e poi è stato costretto a dare forfait. Lesione al flessore della coscia sinistra la diagnosi, che ha fatto riaffiorare qualche timore smorzato dallo stesso Mou in conferenza: «Stiamo lavorando tanto a livello preventivo, poi c'è qualcosa che dipende dalla natura del giocatore. Con Smalling magari c'è una sensazione di déjà vu perché lo scorso anno ha avuto tanti problemi. Non giocherà domenica, ma non è un problema grosso». Il centrale potrebbe tornare per la trasferta di Salerno alla seconda di campionato, o anche dopo la sosta. Sperando di trovare un prato migliore in casa.