All'Olimpico la carica dei 60mila. Questa la cornice di pubblico che renderà ancor più speciale la sfida di questa sera con il Real Madrid, ultima gara casalinga del girone di Champions League. Un dato influenzato dalla visita dei campioni d'Europa in carica quanto dalla possibilità di assistere alla premiazione di Francesco Totti che, ad un'ora dal fischio d'inizio, entrerà ufficialmente nella Hall of Fame.

Per la sfida al vertice del gruppo G sono difatti andati esauriti, con largo anticipo, tutti i settori dell'Olimpico con la sola eccezione della Monte Mario. Restano difatti ancora poche centinaia di tagliandi in diversi spicchi di Tribuna, che potranno essere acquistati nella giornata odierna per aumentare ulteriormente le fila romaniste. Dopo il tutto esaurito di Udine e quello immediatamente successivo per la trasferta di Plzen, i tifosi hanno risposto ancora una volta "noi ci siamo". Ci saranno, come sempre, augurandosi di poter vivere una nuova e magica notte europea, sperando inoltre di poter rivedere la loro Roma indossare l'abito delle migliori occasioni anche in campionato. In 60mila per ribadire il modus operandi di una tifoseria che conosce sì la parola sconfitta, ma la esorcizza stringendosi ancor di più e aumentando ulteriormente l'intensità del suo canto d'amore.

Ai circa 34mila possessori di un mini-abbonamento per le gare interne di Champions League, si sono difatti aggiunti ben 25mila paganti oltre ai 750 sostenitori madrileni destinati a popolare parte del settore ospiti. Meno della metà rispetto ai romanisti presenti al Bernabeu nel match dello scorso settembre. L'obiettivo della giornata odierna resta così quello di superare ufficialmente quota 60mila, mentre ben più difficile il raggiungimento del numero di spettatori registrato lo scorso maggio nella semifinale di ritorno con il Liverpool (61.889). Al momento, infatti, Roma-Real Madrid di questa sera rappresenterà la quarta partita interna con il numero più alto tra abbonati e paganti a partire dalla stagione 2011/2012, ovvero dal cambio di presidenza e l'arrivo della proprietà a stelle e strisce. Capolista di questa speciale classifica la sfida dell'ottobre 2014 con il Bayern Monaco (62.292), seguita dalla sfortunata Roma-Liverpool di pochi mesi fa.

Sul gradino più basso del podio troviamo invece la gara con il Genoa del 28 maggio 2017, con 59.716 spettatori per l'addio al calcio di capitan Totti. Quinta e sesta piazza rimandano la mente, invece, al pareggio con il Barcellona del settembre 2015 (57.836) e all'indimenticabile 3-0 contro i catalani della scorsa stagione (56.575). Al settimo posto spazio al match di Coppa Italia contro la Juventus del gennaio 2014 (56.557), mentre soltanto all'ottavo troviamo il vittorioso derby del novembre 2017 (55.775). Completano questa classifica l'andata degli ottavi di Champions League del 2016, avversario proprio il Real Madrid, con 55.612 spettatori paganti e l'incontro con il Chievo Verona del maggio 2016 (55.508, dato però viziato dalla protesta di parte della Curva Sud contro le barriere). I Roma-Real Madrid o Roma-Barcellona di inizio millennio, rispettivamente datate 11 settembre 2001 e 26 febbraio 2002, con circa 80mila spettatori sono ricordi lontani. È cambiato l'Olimpico, la cui capienza è stata fortemente ridotta, sono cambiati i prezzi dei tagliandi. Una cosa però il tempo non è riuscita proprio a cambiare: la passione dei romanisti che, questa sera, si presenteranno in 60mila per spingere la Roma al successo contro i Blancos.