A volte basta un tweet. Quello di @ASRomaEnglish, per esempio, che scegliendo il Real Murcia come "Team of the day" ha scatenato un'ondata di donazioni al club spagnolo in crisi finanziaria. Ma ripercorriamo le tappe. 

Lunedì la Roma scriveva su Twitter: "Abbiamo iniziato il filone di AS Roma Twitter Team of the Day per aiutare gli altri e avvicinare la comunità del calcio. Oggi vogliamo dare risalto al Real Murcia, una squadra che si trova in situazione critica, lottando per sopravvivere. Ha bisogno di aiuto!", aggiungendo il link per le donazioni. Il messaggio è stato finora condiviso da oltre 1.600 persone. 

L'appello non è rimasto inascoltato. Dopo l'iniziativa della Roma, oltre 600 tifosi giallorossi hanno contribuito con oltre 10.000 euro alla sopravvivenza del Murcia. Anzi, di più: ne sono divenuti azionisti. Perché la campagna #HazloTuyo (letteralmente fallo tuo), lanciata dai tifosi per salvare il club portato sull'orlo del fallimento dai dirigenti, consiste proprio in questo: il club di Segunda B ha dato la possibilità a chiunque di diventare un azionista apportanto una somma minima di capitale. Dieci azioni del club spagnolo costano 1,22 euro.

Fanno sapere dal Murcia che prima del tweet della Roma, la somma di denaro raccolta lunedì era al 50% rispetto al giorno prima. Due ore dopo, quella quantità era già stata superata

Ma come è arrivato il Murcia a questa situazione? "E' una storia lunga", spiega Alberto Gallego, tifoso e giornalista di Gol del Murcia. "I precedenti proprietari hanno lasciato il club in una situazione disastrosa. In Segunda B, che è la terza serie, le entrate sono poche e il club ha 39 milioni di euro di debito di cui 15-16 di tasse non pagate. Giocatori e impiegati non hanno preso lo stipendio per mesi. Tutto ciò ha portato alla fondazione di una piattaforma di tifosi che sta provando a salvare la storia del club. Adesso, con l'ampliazione di capitale, il Murcia non ha più un azionista di maggioranza, perché più di metà delle quote sono possedute dai tifosi". 

La campagna terminerà venerdì e solo in quel giorno si saprà esattamente quanto è stato raccolto. "Tramite il sito web sono stati raccolti oltre 400mila euro, poi un singolo cittadino di Murcia ha donato 200mila euro. Venerdì scopriremo la cifra apportata dalle aziende del territorio, che dovrebbe essere cospicua visto che molte hanno versato migliaia di euro. Con un milione, un milione e mezzo l'obiettivo è progettare un piano di rientro del debito a lungo termine e garantire la sopravvivenza del club". 

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