José Mourinho è stato protagonista di una breve intervista realizzata per i canali social della Roma. Il tecnico ha risposto a dieci domande rapide, ecco le sue risposte.

La città di Roma?
"Storia, potere e passione".

Stadio Olimpico?
"Fantastico".

Vivere in Italia
"Non so se posso chiamarla vita. È così difficile (ride, ndr)".

Instagram?
"È divertente"

I tifosi della Roma?
"I miei tifosi"

Fortnite?
"Un incubo. I clciatori stanno tutta la notte a giocarci e il giorno dopo c'è la partita".

Setubal?
"Casa. È l'unica parola che posso usare per descriverla. Sono un cittadino del mondo, ma Setubal è casa".

I 3 piatti italiani preferiti?
"Potrei dirne 30. Anche quando vivevo a Londra i miei ristoranti italiani erano quelli italiani. Potrei dire: piccata al limone, ravioli al pomodoro e tanti altri ancora. Amo il cibo italiano, ma devo stare attento alla linea".

Musica preferita?
"Sono nato nel 1963, sono stato giovane negli anni '80 e '90. Tutto ciò che è di Bryan Adams, Bruce Springsteen e di quella generazione è la mia musica".

Il dialetto romano?
"Daje Roma. Dovrò impararlo di più. Nel mio staff c'è la persona giusta per insegnarmelo".