Nicolas Burdisso, ex difensore della Roma, ha parlato, in una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, della sua carriera e della sua esperienza con la maglia giallorossa, nonché del suo rapporto con Francesco Totti. Queste le parole dell'argentino: 

"Francesco è l'italiano più forte con cui ho giocato. Velocità di pensiero unica: nel fare cose diverse e, negli ultimi anni, nella capacità di adattarsi a doverne fare di ancora diverse. Dopo Cluj-Roma 1-1 c'è mancato poco che ci mettessimo le mani addosso: là davanti avevano giocato a "segno io, no segna tu", alla fine prendemmo gol e mi andò il sangue al cervello. Ma a Roma se litighi col Capitano sei morto: è sempre colpa tua, quello che Totti suscita nelle persone va al di là di ogni razionalità. Non so se sia pentito di non aver mai cambiato squadra per vincere di più, ma non credo: non ha mai scelto di vincere, ha scelto di stare a Roma. E a Roma sarà felice anche ora: se è infelice, è solo perché non può più giocare".