È piuttosto recente la storia che lega il Belgio e la Roma. Nel corso dei suoi 94 anni di vita, la società giallorossa ha visto dei belgi all'interno delle sue formazioni soltanto a partire dagli ultimi 7 anni. E da quel momento, sono stati appena due i giocatori provenienti dal paese del cioccolato e delle patatine fritte ad aver vestito la maglia giallorossa. Chi ha aperto la tradizione dei belga romanisti è anche colui che ne è più stato rappresentativo: Radja Nainggolan. Colpo del mercato invernale della prima stagione di Rudi Garcia, il centrocampista debutta in Coppa Italia nemmeno due giorni dopo essere sbarcato a Roma da Cagliari. Il suo ingresso nelle rotazioni è immediato, e dopo l'infortunio di Strootman diventa un inamovibile della formazione che riporta la Roma in Champions 4 anni dopo l'ultima volta. Le buone prestazioni di Radja in giallorosso non bastano a convincere il ct belga dell'epoca Marc Wilmots a convocarlo per i Mondiali brasiliani. Due anni dopo la chiamata in nazionale è inevitabile: il ct non può ignorare l'affermazione di Nainggolan tra i migliori centrocampisti del campionato italiano, e lo convoca per far parte della rosa che a Euro 2016 arriva fino ai quarti di finale, dove si arrende alla Francia padrona di casa futura finalista. Con l'addio di Wilmots cambia la musica: sulla panchina del Belgio arriva Roberto Martinez, e tra lui e Nainggolan non scatta l'intesa. Nonostante sia reduce da una stagione da 14 gol, nell'agosto 2017 Radja non viene convocato. Dopo un lungo tira e molla a novembre torna in nazionale, ma a maggio 2018 viene escluso dalla lista dei partenti per il Mondiale di Russia, e dice addio alla nazionale.

Vermaelen in campo con la Roma contro l'Udinese all'Olimpico, il 20 agosto 2016 @LaPresse

Chi invece in Russia ci va è Thomas Vermaelen, titolare del Belgio anche in questo europeo. Anche lui vanta un passato nella Roma: nell'estate 2016 arriva in prestito dal Barcellona ma non si ambienta benissimo (al debutto riceve un rosso nel preliminare di Champions contro il Porto), e in giallorosso disputata una decina di partite appena, anche a causa di molti infortuni. Se solo due belgi hanno indossato la maglia giallorossa, molti di più la Roma ha sognato di poter accogliere a Trigoria. Da Ferreira Carrasco a Vertonghen, passando per Alderweireld, molti dei protagonisti del prossimo Italia-Belgio potevano essere giocatori romanisti.