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VIDEO - Roma Femminile, Spugna: "Ceasar ci ha salvato"

Il mister: "Un paio di episodi ci hanno allungato, disunito, in questo dobbiamo migliorare. L’espulsione loro è netta, Greggi ha ricevuto uno schiaffo"

PUBBLICATO DA La Redazione
26 Novembre 2022 - 15:33

Alessandro Spugna ha rilasciato delle dichiarazioni dopo la vittoria della Roma Femminile col Pomigliano. Queste le sue parole: 

 Il poco cinismo può essere dovuto dalla qualità della scelta fatta dalle calciatrici?
"Possono esserci tante cose. Sicuramente non è semplice giocare contro una squadra che si chiude bene, perché gli spazi sono pochi. Riuscire ad arrivare a calciare già è importante. Sicuramente, qualche scelta l'abbiamo sbagliata, soprattuto in rifinitura: nel primo tempo potevamo andare più centralmente, perché c'erano gli spazi. Alla fine, quando giochi queste gare non è mai semplice perché le avversarie si difendono bene. L'abbiamo sbloccata con un tiro da fuori area. Forse nel secondo tempo potevamo segnare prima, per gestire meglio, ma l'importante sono i tre punti. Non era semplice dopo la fatica di mercoledì". 

Cosa è successo nelle occasioni in cui avete rischiato? Come si possono evitare i pericoli?
"Camelia è stata molto brava, ci ha salvato la gara, la parata è stata determinante per il risultato finale. Probabilmente ci siamo disunite, per via di episodi che ci hanno innervosito, e ciò ci ha fatto allungare e disunire, e loro ne stavano approfittando. Su questo, dobbiamo migliorare perché non ci dobbiamo far prendere dall'episodio: la loro espulsione era netta, perché dà uno schiaffo a Greggi e doveva essere cacciata, invece resta in campo. Ci facciamo un po' prendere da quell'episodio e subiamo il tiro dove Camelia ci ha salvato. Dobbiamo stare più tranquille. Poi chiaro che il primo tempo devi chiudere la partita con più gol, anche perchè hai avuto le opportunità per farlo. Se si faceva 3-0 il primo tempo non c'era nulla da dire, anzi così avresti potuto gestire meglio. Se non lo fai, devi essere sempre attenta. C'è stata anche un po' di stanchezza e affaticamento derivante dalla gara di mercoledì". 

Questa squadra ha una mentalità da grande. 
"Lo diciamo sempre, se vogliamo stare là davanti dobbiamo saper gestire ogni momento delle partite, non solo saper andare all'arrembaggio perché siamo prime o difenderci in difficoltà. Dobbiamo gestire i momenti della gara come sappiamo fare, perchè siamo una squadra che ha tecnica, struttura e cambi, possiamo gestir bene. Oggi, episodio a parte, abbiamo gestito bene. Quando le avversarie stanno in 10 sotto la linea del pallone, non è semplice, soprattutto con qualche giocatrice che qualche giorno fa ha dovuto fare uno sforzo fisico molto importante. Hanno giocato tutte bene, anche chi non era scesa in campo mercoledì". 

Quanto è importante la prestazione di tutte le calciatrici?
"Importantissime, martedì abbiamo un altro impegno da non sottovalutare assolutamente. Ci sarà spazio anche per chi ha giocato di meno. Dobbiamo gestire le forze. Poi avremo tre gare che sono molto importanti: Milan, Wolfsburg e Juventus. In 7 giorni ci saranno tre big match bellissimi da giocare, devono essere tutte pronte e a disposizione". 

Abbiamo visto verso la fine anche la coppia Haug-Giacinti, la Roma la può sfruttare per sbloccare le partite?
"Aggiungo Lazaro. Sono tre attaccante con caratteristiche differenti che possono giocare insieme, magari non nello stesto momento, ma si possono formare diverse combinazioni. Sono tutte importanti".

L'arma in più della Roma è proprio l'ampia scelta in attacco?
"Abbiamo tante soluzioni lì davanti, ma anche dietro e sugli esterni. In mezzo al campo stiamo recuperando anche Ciccotti. Martedì avrà un minutaggio importante, perché può dare il cambio alle calciatrici a centrocampo". 

Alessandro Spugna ai canali ufficciali del club

Vincere oggi era importante, la Roma è ancora in testa alla classifica. Una Roma che ha anche saputo soffrire, in alcuni momenti della gara.
"Era inevitabile. Per quelle che avevano giocato giovedì, un po' di fatica poteva farsi sentire. Non solo fisica, ma anche mentale. Lo avevamo messo in conto. Siamo riuscite a sbloccare la partita su una gran conclusione di Anna (Serturini, ndr) ma avremmo potuto riuscirci prima, perché stavamo dominando. Nella ripresa, forse, avremmo dovuto accelerare un po' di più e invece ci siamo un po' adeguate, trovando il gol alla fine. Abbiamo rischiato qualcosa, perché Camela ha fatto una grande parata e ci ha salvato la partita".

È difficile giocare contro squadre che si chiudono, visto che chiunque viene al Tre Fontane arriva per tentare di strappare il pareggio?
"È molto difficile, ma siamo consapevoli che la maggior parte delle squadre che verrà qui giocherà così. Dobbiamo quindi essere pronte a questo. Ripeto, però: la palla l'abbiamo avuta quasi sempre noi. Forse avremmo dovuto essere un po' più cattive in area, però le occasioni le abbiamo create. È chiaro che avremmo voluto gestire un po' di più la partita, mettendo al sicuro il risultato un po' prima, ma queste sono le partite. Bisogna fare anche i complimenti al Pomigliano, che si è difeso bene ma ha saputo anche ripartire e qualche difficoltà ce l'ha creata".

Inizia il girone di ritorno: c'è un'aspettativa diverso sulle avversarie che incontreremo?
"Sicuramente sì. Ma come dicevamo prima, qua verranno delle squadre che cercheranno di difendersi e di strappare un punto. Quando andremo fuori, magari avremo qualche opportunità in più, qualche spazio in più per gestire la partita in maniera differente. Però, adesso inizia il girone di ritorno e le squadre dal quinto posto in già tenteranno di strappare dei punti. Quindi, saranno tutte partite complicate"

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