Roberto De Zerbi, allenatore del Sassuolo, si è schierato apertamente contro la Superlega nella conferenza alla vigilia della gara col Milan: "Ho parlato mezz'ora con la squadra, era giusto parlarne con i calciatori. Sono molto arrabbiato perché domenica è stato fatto un colpo di stato, il calcio è di tutti ed è meritocratico". Il tecnico bresciano è un fiume in piena: "Si poteva fare alla luce del sole invece di fare i comunicati a mezzanotte. Questo comportamento - prosegue - va a ledere un diritto non circoscritto al calcio, ossia che il debole non possa avere un futuro migliore. Mi urta".

"Io domani non avrei piacere a giocare contro il Milan - conclude De Zerbi - perché è uno dei fondatori della Superlega. Io l'ho detto a Carnevali e ai giocatori, poi se il club mi obbligherà ad andare la giocherò".