Accomunati dalla grande rivalità nei confronti del Manchester United, Liverpool e Manchester City hanno nei mesi scorsi rischiato di "imparentarsi" a livello di proprietà. Stando al Daily Mail, infatti, tra la fine del 2017 e l'inizio del 2018 è arrivata un'offerta da ben 2 miliardi di sterline per l'acquisto dei Reds. Una proposta record, rispedita al mittente dalla proprietà americana e presentata dallo sceicco Khaled bin Zayed Al Nehayan, cugino di Mansour, attuale proprietario dei Citizens. Nonostante la cifra astronomica messa sul tavolo delle trattative durante un incontro a New York, il presidente del Liverpool, Tom Werner avrebbe rifiutato categoricamente l'idea di vendere l'intera società a Khaled, che aveva pensato di coinvolgere anche un socio di minoranza cinese.

La versione del Liverpool

Interpellata dalla Bbc, una fonte molto vicina al club inglese ha rilasciato alcune dichiarazioni importanti. «Il gruppo Fenway Sport riceve con regolarità proposte d'interesse, ma la società è sempre stata chiara: non è interessata in alcun modo alla cessione del Liverpool. Ma la proprietà ha ribadito ancora una volta e in maniera molto precisa che alle giuste condizioni e nei giusti termini potrebbe considerare di inserire un investitore di minoranza, a patto che questa partnership nasca nell'intento di sviluppare gli interessi commerciali in alcune aree di mercato e che sia in linea con lo sviluppo del club e della squadra». Proprietaria anche della squadra di baseball dei Boston Red Sox, la Fenway Sports Group ha acquistato il Liverpool nell'ottobre del 2010, subentrando a George N. Gillett junior e Tom Hicks.