Suning ha deciso di abbandonare il proprio impegno calcistico in Cina. Sono infatti ufficialmente cessate le attività dello Jiangsu, squadra di proprietà del gruppo che controlla anche l'Inter. Si fermerà quindi la prima squadra, che solo pochi mesi fa ha vinto il suo primo campionato cinese, ma anche le giovanili e la formazione femminile. "A causa della sovrapposizione di variabili incontrollabili, lo Jiangsu non può garantire la permanenza nella Super League e nell'Afc - si legge nel comunicato -. Negli corsi mesi il club ha fatto di tutto per garantire la successione del club, senza tralasciare nessuna opportunità. Arrivati alla deadline per l'iscrizione alla stagione 2021, dobbiamo fare un annuncio: con effetto immediato, cessiamo di gestire le operazioni del club. Allo stesso tempo, ci aspettiamo imprese che vogliano discutere con noi del futuro".