È terminato l'incubo di Tham Luang. Sono fuori dalla grotta anche l'ultimo ragazzo e l'allenatore, che aveva detto di voler essere l'ultimo a tornare in superficie. Una volta portati in salvo, i ragazzi ricevono le prime cure nell'ospedale da campo allestito a pochi passi dall'ingresso della grotta. Poi vengono trasportati verso l'ospedale di Chiang Rai, dove sono tenuti in isolamento per scongiurare che il loro indebolimento li renda soggetti a infezioni

La squadra dei giovani ragazzi della Thailandia verrà supportata da un team di medici e psicologi, per provare a superare questo sciagurato evento, fortunatamente non trasformatosi in una tragedia. Ora tutti e tredici potranno essere curati e, si spera, potranno tornare alle loro vite.

Il ricordo, in questi momenti, si rivolge da parte di tutti all'eroico sub Saman Gunan, morto per permettere le operazioni di recupero.

Questo il tweet della Roma, che saluta con entusiasmo la notizia: