Edinson Cavani guida l'Uruguay ai quarti di finale, dove la Celeste affronterà la Francia: Portogallo battuto 2-1, grazie alla doppietta dell'attaccante del Psg, stella assoluta nella serata di Sochi. Dopo Messi, quindi, anche CR7 torna a casa anzitempo. 

Il Portogallo parte con il piede sull'acceleratore e spaventa Muslera prima con un colpo di testa di poco alto di Bernardo Silva, poi con un tiro da fuori di Ronaldo, bloccato dall'estremo difensore uruguagio. Ma alla prima occasione è la Celeste a trovare il gol: Cavani apre sulla sinistra per Suarez, quindi va a raccogliere il perfetto cross col destro del "Pistolero" e di testa batte Rui Patricio. I lusitani accusano il colpo e faticano a penetrare il fortino messo su da Tabarez, mentre le ripartenze in velocità di Cavani e Suarez (ben assistiti sulla trequarti da Bentancur) creano spesso apprensione a Pepe e compagni. Sul finire della prima frazione il "Matador" del Psg sfiora la doppietta con una bella girata da posizione defilata che colpisce l'esterno della rete.

Nella ripresa Fernando Santos ridisegna i suoi col 4-3-3 alzando Bernardo Silva e la mossa dà i suoi frutti: al 55' è Pepe a firmare l'1-1 (primo gol incassato dai sudamericani in Russia) con un imperioso stacco di testa su corner dalla sinistra. L'equilibrio però dura poco e far tornare la bilancia dalla parte dell'Uruguay è ancora Cavani, che al 63' riceve palla da Bentancur e di prima intenzione dal limite inventa un destro a giro imparabile per Rui Patricio. I campioni d'Europa in carica avrebbero subito la chance di pareggiare, ma Bernardo Silva spara alto a porta spalancata dopo un'uscita a vuoto di Muslera.

Mentre Cavani è costretto ad abbandonare il campo per un problema muscolare, Santos tenta il tutto per tutto mandando in campo André Silva, ma l'assedio del Portogallo non produce risultati: l'Uruguay vola ai quarti di finale. Venerdì 6 luglio c'è la Francia.