Sergio Ramos è tornato a parlare dell'episodio avvenuto nel corso del primo tempo della finale di Champions League, il suo fallo su Momo Salah che ha causato l'uscita dal campo dell'egiziano del Liverpool. Lo ha fatto al canale Cuatro della televisione iberica, in occasione della presentazione dei Mondiali 2018, che anche in Spagna andranno in onda sulle reti Mediaset Queste le sue parole:

"Non ho voluto parlare del tema perché alla fine si ingigantisce. Però, rivedendo la dinamica dell'azione, si nota che Salah mi prende il braccio per primo, io cado dall'altra parte e lui si fa male alla spalla opposta. E dicono che la mia è stata una mossa di judo. Poi il portiere (Karius, ndr) dice che ha avuto una commozione cerebrale a causa di uno scontro che ha avuto con me. Manca solo che Firmino dica che aveva un raffredore a causa di una mia goccia di sudore. Salah? Ho parlato attraverso messaggi con Momo e sta abbastanza bene. Se avesse fatto un'infiltrazione avrebbe potuto giocare anche il secondo tempo. Io in altre occasioni l'ho fatto. In realtà non era una cosa così grande, ma quando fa qualcosa Ramos si nota sempre un po' di più. Non so se la gente ti guarda in modo diverso perché sei al Real Madrid da così tanto tempo e perché vinci da così tanto tempo".