Accantonati i sogni europei, il Verona vuole chiudere bene il campionato restando nella parte sinistra della classifica ma la fatica del tour de force imposto dal calendario si sta facendo sentire. «Siamo tutti al limite delle forze. E per tutti intendo squadra, staff, collaboratori - ha detto il tecnico gialloblù Ivan Juric in conferenza stampa - Io sto meglio, dopo il lieve malore di Firenze, e anche i ragazzi stanno facendo uno sforzo incredibile».

Di fronte avrà la Roma rilanciata dalle due vittorie consecutive: «È una squadra top. Ha talmente tante opzioni in rosa che può sopperire alle assenze. Dovremo fare un'altra partita praticamente perfetta», ha proseguito. Quando si parla di formazione, il tecnico prova a mischiare le carte in vista della sfida dell'Olimpico: «Lazovic in avanti è un'opzione ma con la Roma potrebbe tornare nel suo ruolo naturale. Borini e Adjapong non saranno della partita, poi ci sono un paio di elementi affaticati e da valutare: Kumbulla, che non si risparmia mai nonostante la giovane età e le tante voci di mercato, e Rrahmani, le ha giocate tutte». Juric poi tra l'obiettivo per questo finale di stagione: «Vogliamo dare il massimo. A Firenze la vittoria ci è sfuggita solo all'ultimo, ma la prestazione è stata eccellente: non mi aspettavo una risposta del genere, ma i ragazzi mi hanno sorpreso ancora. L'unico rimpianto è non averla chiusa col gol del 2-0 e non aver sfruttato i tanti calci d'angolo, ma l'importante è come siamo stati in campo: mi auguro un rendimento simile anche contro la Roma».