Toninho Cerezo, che ha militato in Serie A sia con la maglia della Roma (dal 1983 al 1986) sia con la maglia della Sampdoria (dal 1986 al 1992), ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport. Ecco un estratto delle sue parole:

Meglio la Roma in Champions League o la Sampdoria in Serie A?
"La Roma sta meglio, la Samp è in pericolo. Mancano ancora tante partite alla fine, la Roma può recuperare, la Sampdoria invece rischia la retrocessione. Ho visto il primo tempo della partita con l'Inter: dominio totale dei nerazzurri. La Samp non tirava in porta. E ha un grande allenatore, Ranieri. non sono riuscito nemmeno ad assistere al secondo tempo in tv".

Qualcuno da evidenziare nella Roma? 
"Dzeko. Ha forza fisica, finalizza bene, sa colpire di testa, dribblare. Ha visione di gioco, è un giocatore completo. Mancini già sapeva tutto ciò quando lo portò al Manchester City".

Com'era il suo rapporto con le tifoserie di Roma e Sampdoria?
"A Roma mi adoravano. Anche quando la squadra perdeva, qualcuno mi riconosceva per la strada e mi invitava a prendere un caffè. Non portavamo fuori le cose successe in campo. Il romano è molto allegro, sa godersi la vita. Il genovese, invece, è più osservatore. A Genova ti stimano, però hanno l'abitudine di starti più lontano. Ma gli italiani vogliono molto bene ai brasiliani".