Umberto Calcagno, vicepresidente dell'AIC, ha commentato ai microfoni di Radio Punto Nuovo il protocollo della FIGC integrato delle modifiche imposte dal Comitato Tecnico-Scientifico. Il documento, definito inapplicabile da una larga parte di club di Serie A, è al centro delle polemiche a causa dell'obbligo di quarantena per l'intera squadra in caso anche di una sola positività al Covid-19:

"I calciatori sono disposti ad andare in ritiro per quelle due settimane che erano state concordate. Il problema - spiega Calcagno - resta la questione della quarantena: è impensabile che tra oltre 500 calciatori non esca un positivo nei prossimi mesi".