La Bundesliga è pronta a ricominciare. Sabato 16 maggio il massimo campionato tedesco tornerà in campo e la Dfl, in vista della ripresa, ha stilato un protocollo di 35 pagine in cui sono indicati i comportamenti da seguire per minimizzare il rischio contagio. Innanzitutto, gli impianti saranno divisi in tre zone: campo (che comprende tunnel e spogliatoi, oltre al terreno di gioco), tribune ed esterno dello stadio. Non ci potranno essere più di 100 persone per ogni zona, dunque non più di 300 addetti ai lavori all'interno dello stadio. Le tribune non saranno coperte dai banner degli sponsor, mentre gli spalti potranno ospitare cartonati dei tifosi a patto che rispettino le norme igieniche.

Sul terreno di gioco potranno accedere esclusivamente calciatori, arbitri, staff (massimo 10 membri), quattro raccattapalle con mascherina, tre fotografi, quattro steward, tre agenti di pronto soccorso e quindici persone addette alle riprese televisive. La società ospitante dovrà inoltre mettere a disposizione il maggior numero di spogliatoi per garantire il distanziamento sociale. Gli ambienti andranno disinfettati regolarmente.

Arbitri e squadre avranno ingressi sul terreno di gioco separati, off-limits mascotte e bambini. Vietate le consuete strette di mano tra capitani e ufficiali di gara al lancio della moneta. In panchina bisognerà mantenere 2-3 posti di distanza dal compagno più vicino, per questo sono stati previsti dei posti aggiuntivi. Tutti i membri della panchina devono indossare la mascherina, l'allenatore può toglierla per dare istruzioni ai suoi giocatori purché mantenga una distanza di un metro e mezzo. Non sono necessarie le mascherine durante la fase di riscaldamento dei calciatori. Per chiudere, c'è anche un capitolo dedicato alle conferenze stampa post gara, che saranno svolte in modalità telematica nel massimo rispetto delle norme igienico-sanitarie.