Mauro Bergonzi ha commentato la possibile ripresa del campionato italiano e le nuove direttive dell'Ifab, l'organo internazionale che stabilisce le regole del calcio mondiale (e che di recente è tornata sul tema falli di mano e utilizzo del Var). Ecco le parole dell'ex arbitro, dette ai microfono di Tmw Radio.

Come si assegnerà lo scudetto? 
"Dal momento che le squadre ricominciano a chiamare i giocatori, tutto fa presagire che ci possa essere una ripresa. Ora si deve concludere, senza pensare alla stagione che verrà. Il prossimo campionato comincerà quando possibile. Non si può chiudere questa stagione così".

Le novità dell'Ifab, come le commenta?
"Il fallo di mano è come è sempre stato, non è cambiato nulla. Non è che ci siano state chissà quali novità. Hanno fatto capire che il gol annullato a Ibra a Firenze dal prossimo anno sarà regolare. E poi si parla fondamentalmente del Var, con la richiesta agli arbitri di andare di più al monitor nelle situazioni dubbie. Perché ora la tecnologia c'è e va utilizzata. Audio tra arbitri e Var? Giusto non farli sentire, ma si deve migliorare la comunicazione verbale. Una volta che l'arbitro guarda il monitor, deve spiegare a tutti cosa ha visto e perché prende quella decisione".