"Quando giochiamo in casa c'è una grande atmosfera per tutta la partita": Patrick Schik racconta il suo rapporto con il Lipsia e con i tifosi tedeschi. L'attaccante ceco in prestito dalla Roma che in BundesLiga sembra aver ritrovato la vena realizzativa persa in giallorosso, ha rilasciato due giorni fa un'intervista al quotidiano ceco Denik. Eccone un estratto.

Calcio italiano e calcio tedesco.
"Non direi che ci sia un differente stile di gioco. Che giochi in Italia, Germania o da un'altra parte nel mondo, molto dipende dall'allenatore. Al momento mi trovo bene con il modulo che usiamo qui a Lipsia. Ma sono sicuro di poter giocare con moduli e stili diversi".

Sull'allenatore.
"Dà tante indicazioni e informazioni ai giocatori. Dobbiamo pensare e agire abbastanza velocemente. Mi aiuta a migliorare costantemente, soprattutto su come muovermi sul campo per segnare di più.

Sul nuovo contesto
"Sono veramente contento di come sono stato accolto. A Lipsia mi hanno fatto sentire bene. La squadra è giovane e abbiamo tanti interessi in comune. Mi posso concentrare a pieno sul calcio e non devo preoccuparmi di nient'altro".

Sulla lingua.
"Si parla principalmente tedesco. Ovviamente ci sono tanti giocatori che parlano inglese e mi aiutano a capire. Però con il tedesco me la cavo abbastanza bene, imparo velocemente e capisco sempre più cose".

Sui tifosi.
"Il Lipsia sta guadagnando sempre più rispetto dai tifosi e dalle altre squadre. Chiaramente quando giochiamo fuori casa ci imbattiamo in fischi e mormorii, ma questo accade per ogni squadra che non giochi nello stadio di casa. A mio parere, il Lipsia è considerato come ogni altro club tedesco. L'atmosfera alla Red Bull Arena è meravigliosa e i nostri tifosi sono particolari. Sono sempre positivi, non succede mai che ci fischino, neanche se stiamo giocando male. Ci supportano tutta la partita e questo crea una bellissima atmosfera. E' difficile confrontarla con l'Italia. Sia lì che in Germania i tifosi si fanno sentire e sostengono i giocatori. L'unica differenza è che in Germania gli stadi sono abitualmente pieni (ride ndr.)".