Ricomincia con una punta di veleno la nuova avventura di Luis Enrique sulla panchina della Spagna. Il ct, nella conferenza stampa di presentazione, ha svelato un retroscena sul suo ritorno alla guida delle "Furie rosse": "C'è stato un incontro con Robert Moreno. Ho capito che voleva andare all'Europeo come primo allenatore. E, se avessi voluto, dopo avrebbe fatto il secondo. Non mi ha sorpreso, ma per me è stato sleale, io non lo avrei fatto. Per me è stato un grande errore. Capisco la sua posizione, capisco che è ambizioso e che questa è l'occasione della sua vita, ma non condivido quello che ha fatto. L'ambizione è importante ma troppa non va bene, non voglio persone con queste caratteristiche nel mio staff. A quel punto gli ho detto che non lo vedevo più come il mio secondo e che non sapevo quando sarei tornato, ma avevo voglia di lavorare. Quell'incontro è terminato cordialmente. Ho chiamato le persone del mio staff per far conoscere la mia opinione. Ma devo dire che non mi sono mai offerto alla selezione. Non li ho mai chiamati".

Robert Moreno era il secondo di Luis Enrique e aveva preso il suo posto alla guida della Spagna nei mesi in cui l'ex allenatore di RomaBarcellona si è allontanato per stare vicino alla figlia, poi deceduta al culmine di una malattia. Al termine della fase di qualificazione, la Federazione ha richiamato Luis Enrique in vista dell'Europeo del prossimo giugno incontrando le resistenze del suo, ormai, ex secondo: così il sodalizio tra lui e Robert Moreno è giunto al capolinea.