Chissà quale dei dieci motivi per convocare De Rossi per Italia-Grecia (in programma il 12 ottobre prossimo allo stadio Olimpico) che Il Romanista aveva pubblicato lo scorso 10 settembre abbia avuto il peso maggiore nella scelta che il commissario tecnico della Nazionale Roberto Mancini ha ormai preso e che siamo in grado di anticipare, pur in assenza ancora di comunicazioni ufficiali: Daniele De Rossi risulta essere infatti a oggi nell'elenco dei convocati che però il ct renderà pubblico solo al termine delle gare del prossimo 6 ottobre. Al momento Daniele si sta riprendendo da un'elongazione muscolare che gli ha impedito di prendere parte alle ultime due partite del Boca Juniors (è rimasto in panchina con l'Estudiantes e non è stato neanche convocato con il San Lorenzo), ma non ha lesioni e sta lavorando per tornare in campo al più presto. L'incognita muscolare è l'unico motivo che a questo punto potrebbe precludere all'ex romanista questa fantastica opportunità: tornare in campo per una partita ufficiale all'Olimpico dopo lo struggente saluto dello scorso 26 maggio al termine di Roma-Parma e oltretutto con la maglia azzurra che Daniele aveva salutato nella maniera peggiore, nella triste serata con la Svezia a Milano che decretò l'eliminazione della Nazionale. Quella sera De Rossi non scese neanche in campo, rimase in panchina ad assistere impotente allo 0-0 che consentì alla Svezia di Olsen, forte dell'1-0 di Stoccolma (gara che invece Daniele giocò), di andare al mondiale.

I numeri in maglia azzurra

E di sicuro viveva in maniera assai poco serena il fatto che avesse terminato la sua splendida carriera azzurra con quella macchia gialla e blù. Il suo curriculum meritava un epilogo migliore e ora Mancini gliene darà l'opportunità. De Rossi è al momento il secondo giocatore in attività per presenze in Nazionale (ne ha 117, Buffon è a 176, Chiellini è fermo a 103), ma è anche il primo marcatore, sempre tra i giocatori in attività, con 21 reti realizzate, in una classifica che in assoluto è comandata da Riva a 35 davanti a Meazza (33). Il secondo calciatore che ancora gioca è Balotelli a quota 14, Totti invece ha smesso che era appena a quota 9, come Pellè e Quagliarella. De Rossi ha anche un fantastico 100% di rigori realizzati (5 su 5), terzo miglior rigorista di tutti i tempi dietro Baggio (7 su 7) e Del Piero (6 su 6). E non si contano evidentemente quelli dopo i tempi supplementari perché Baggio uno l'ha sbagliato (quello che ci costò il titolo negli Stati Uniti, vinto dal Brasile) e Daniele il suo invece l'ha segnato (che ci laureò campioni del mondo in Germania contro la Francia.

Dunque Daniele sarà il 62° convocato di Mancini da ct della Nazionale, nello specifico il 15° centrocampista. E si allungherà ulteriormente il curriculum azzurro dell'ex capitano della Roma. I numeri dicono che si tratterà della sua convocazione numero 134 (65 vittorie, 46 pareggi e 22 sconfitte). L'Olimpico riabbraccerà dunque il figliol prodigo in una serata che potrebbe regalare agli Azzurri la qualificazione anticipata agli Europei 2020: per ottenere ufficialmente il pass mancano infatti tre punti (con ancora quattro partite da giocare), basterà battere la Grecia per poter timbrare il passaporto. Ed è a questo punto probabile che l'Olimpico registrerà il tutto esaurito: i biglietti sono già in vendita e i prezzi variano dai 10 euro per curve e distinti ai 60 della tribuna Monte Mario (70 per la Tribuna d'Onore). Alla vigilia della gara la Nazionale visiterà l'Ospedale pediatrico "Bambino Gesù" incontrando i pazienti ed i loro familiari. Con De Rossi.