L'attesa è finita: la Premier League riparte. A inaugurare ieri il torneo inglese è stato il Liverpool, che ha strapazzato il Norwich neopromosso 4-1 (autogol di Hanley e reti di Salah, van Dijk e Origi per i Reds), ma ha perso Alisson per infortunio: il brasiliano è stato costretto ad abbandonare il campo poco prima dell'intervallo, probabile uno stop consistente.

Dopo l'appassionante testa a testa della passata stagione tra Reds e Citizens, con gli uomini di Guardiola a spuntarla per un punto, riparte l'assalto al Manchester City: Klopp è ovviamente in prima linea e, nonostante l'immobilismo sul mercato, il trio Salah-Firmino-Mané è stato confermato in blocco per lanciare l'assalto al titolo nazionale, che manca dal 1990. Occhio anche al Tottenham, che ha messo a segno due colpi come Ndombélé e Lo Celso, ma potrebbe perdere Eriksen (da tempo nel mirino del Real Madrid). Rimasto in panchina Pochettino, con Kane e Son i gol non mancheranno.

Tra le possibili outsider anche l'Arsenal, che ha cercato di puntellare la difesa con l'acquisto last minute di David Luiz e in avanti con Pépé al fianco di Aubameyang e Lacazette, fa paura. In casa dei Gunners la Premier manca dal 2004, quando Henry e compagnia scrissero la storia chiudendo da imbattuti.

Le incognite sono rappresentate da Chelsea e Manchester United. I Blues, col mercato in entrata bloccato, hanno riscattato Kovacic e accolto Pulisic (acquistato lo scorso gennaio), ma hanno salutato Hazard. Inoltre, l'arrivo di Frank Lampard ha generato grande entusiasmo, ma anche qualche perplessità per un tecnico reduce da una stagione in Championship al Derby County. I Red Devils sono rimasti fedeli a Solskjaer e hanno speso 150 milioni per Maguire e Wan-Bissaka, ma dovranno dimostrare maggiore continuità rispetto alla passata stagione.

Il programma del weekend

Alle 13.30 italiane di oggi palla ai campioni in carica: il City fa visita al West Ham, senza Sané (infortunato), ma con un Rodri in più in cabina di regia. Alle 18 sarà la volta del Tottenham che riceve il neopromosso Aston Villa: la squadra di Birmingham in estate ha speso 150 milioni per rifarsi il look e può stupire. L'Everton di Moise Kean e Iwobi alle 16 deve fare i conti con il Crystal Palace che è riuscito a trattenere il gioiello Zaha. Domani occhi puntati su Old Trafford, dove il Manchester United riceve il Chelsea nel primo big-match della stagione (alle 17.30 italiane). I Blues mercoledì si giocheranno la Supercoppa europea con il Liverpool. Chiudono il programma domenicale la sfida tra Newcastle e Arsenal e quella tra Leicester e Wolverhampton.