Arturo Calabresi è un difensore che era di proprietà della Roma e che oggi milita nelle file del Bologna. Con i rossoblù ha esordito in Serie A, affrontando proprio la squadra giallorossa. Il classe '96 ha rilasciato un'intervista a Sky Sport ha parlato delle sue esperienze e dei ricordi che ancora lo legano alla roma. Ecco le sue dichiarazioni.

"Totti è stato il simbolo della passione per il calcio perché fin dall'inizio mi ricordo che ho vissuto lo scudetto del 2001 con l'idolo di Totti, di Montella, di Batistuta, Delvecchio. Sono ricordi legati a Roma, che mio padre mi ha tramandato. De Rossi? È la persona a cui mi ispiro, non tanto come calciatore ma per le qualità di uomo. Ho avuto la fortuna di incontrarlo e ascoltare i suoi consigli".

Poi un pensiero sulla sua avventura attuale in rossoblù: "È la mia dimensione, l'ho vissuta come se fosse casa mia, anche perché qui è avvenuto il mio esordio in Serie A contro la Roma. È stata una storia particolare e bella che questo sport riserva a noi giocatori. Ho girato tanto in prestito, ho viaggiato, sono cresciuto come persona e come uomo e avere esordito contro la Roma è stato come un simbolo di un nuovo inizio. La prima cosa che ho fatto quando ho esordito è stato dare un calcione al mio miglior amico Lorenzo Pellegrini. Ho rotto il ghiaccio (ride ndr)".