Zlatan Ibrahimovic continua a fare la differenza con i Los Angeles Galaxy. Doppietta a referto nell'ultimo match contro il Toronto FC, vittoria che ha esaltato la squadra di Guillermo Barros Schelotto grazie al gol di testa e al preciso tocco di fino del suo numero 9. Un leader che non ha bisogno di presentazioni, tecnica e spettacolo a beneficio del calcio fuoriclasse assoluto che a suon di gol e colpi di classe ha costruito una carriera leggendaria. Da tempo ha superato il traguardo delle 500 reti realizzate, bottino accumulato dalle prodezze con i club europei in cui ha militato fino al presente nella MLS statunitense.

L'attaccante svedese, però, nell'ultima giornata di campionato è stato protagonista, oltre alla doppietta con cui ha steso Toronto, di un particolare episodio. Di cosa? Per saperlo basta osservare proprio cosa è successo in occasione dell'ultima partita di Ibrahimovic. Incredibile ma vero: la maglia di Ibra è stata stampata con un errore grossolano, svista clamorosa che ha visto segnare l'iconico svedese ribattezzato per l'occasione "Irbahimovic". Il tutto sotto gli occhi del pubblico dello StubHub Center, impianto dei Los Angeles Galaxy che dovranno rendere conto allo svedese per la gaffe. Possibile che nessuno si sia accorto dell'abbaglio prima che Ibra scendesse in campo? La leggerezza dei magazzinieri ha fatto il giro del web, errore che ha coinvolto uno dei giocatori più rappresentativi su scala mondiale. Ciò nonostante Zlatan non ha fatto una piega, trascinando i compagni ai tre punti e blindando il 2° posto alle spalle dei cugini del Los Angeles FC. Insomma, Ibrahimovic o "Irbahimovic" non fa davvero differenza per Zlatan che negli Stati Uniti sembra divertirsi ancora, nonostante l'età e il campionato in cui gioca.