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Commissione Vigilanza Sport, è già tempo di Bilanci

Presentata ieri la prima relazione. Tra i temi trattati anche i diritti televisivi e il mercato interno

PUBBLICATO DA Pietro Laporta
24 Settembre 2026 - 08:00

Presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati è stata presentata ieri la prima Relazione annuale della Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario nelle società sportive professionistiche. Dopo l’intervento dell’Onorevole Rampelli, alla presenza tra gli altri del ministro Abodi, ha preso la parola Massimiliano Atelli, presidente della Commissione

Atelli ha spiegato la natura della nuova Commissione, diversa dalle precedenti interne alla Federcalcio (leggi Covisoc). Cambia la procedura: la Commissione istruisce il procedimento a carico delle società controllate. Queste possono difendersi in dibattimento in fase istruttoria confrontandosi con la Commissione, che in seguito trasmette gli atti alla procura federale (che ora si dovrà attenere a quanto emerso dalle indagini).

Si va verso il modello inglese: i club possono confrontarsi direttamente con la Commissione, che ha funzione di controllo e un potere sanzionatorio diretto che arriva fino all’esclusione dai campionati. Si guarda all’Inghilterra anche per i diritti televisivi: se da noi lo scarto massimo tra club arriva a un rapporto di 3 o 4 a 1 in Premier non si va oltre un rapporto di 1,6 a 1. Per favorire lo sviluppo del mercato interno infine è stato riportato l’esempio del “Reverse Charge”, per il quale acquistando un giocatore va pagato il 22% di Iva nell’immediato se il calciatore arriva da un club italiano: si punta a eliminare tale meccanismo, inesistente appunto per l'acquisto dei giocatori dai club esteri.

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