Mondiali, la Spagna umilia la Francia e va in finale: ora Messi o Bellingham
Oyarzabal e Porro fissano il 2-0. Eguagliato il record dell'Italia di Mancini: 37 gare senza ko. Solo un tempo in campo per Manu Koné: la Roma "esce" dal torneo
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Non si offenderanno gli amici spagnoli, ma “sorprendente” è probabilmente il termine più adatto per iniziare a parlare della partita andata in scena ieri tra la Spagna e la Francia, valida per la prima delle due semifinali Mondiali.
Una partita che la nazionale di De La Fuente ha vinto 2-0 e terminato tra gli “olé” dei tifosi. Il gol del vantaggio è arrivato dopo 22’, con il rigore causato dal fallo dell’ex Roma Digne su Yamal e trasformato da Oyarzabal. In avvio di ripresa la seconda rete, al 58’, con Pedro Porro che ha concluso nel migliore dei modi una splendida azione con Dani Olmo. La Francia, che mai era andata in svantaggio in questo Mondiale, ha provato a riaprire la gara con l’elevato tasso tecnico a disposizione, che nulla ha potuto però davanti all’energia spagnola: emblematica una chiusura nel finale di Cucurella su Mbappè.
La Spagna torna perciò in finale sedici anni dopo il trionfo in Sudafrica, e avrà la possibilità di diventare l’unica nazionale ad aver vinto Europeo e Mondiale consecutivamente. Eguagliato il record dell’Italia di Mancini di 37 partite senza sconfitte. Affronteranno una tra Inghilterra e Argentina, in campo oggi alle 21. 45’ in campo per Koné, partito dalla panchina: rimarranno 16 i romanisti campioni del Mondo (Dybala nel 2022 l’ultimo).
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