È finita si dice alla fine, anche se in tempi di VAR neanche il triplice fischio può essere una certezza assoluta. Ne sanno qualcosa lo Schalke 04 e tutti i suoi tifosi in seguito al contestatissimo episodio che ha garantito all'Eintracht Francoforte di espugnare Gelsenkirchen. Al termine dei quattro minuti concessi, sul risultato di 1-1, l'arbitro Stegemann ha difatti mandato le squadre negli spogliatoi senza però fare i conti con la sala video dalla quale, a pochi istanti dalla fine, è arrivata la segnalazione di un presunto fallo di mano in area di Caligiuri.

Una comunicazione che ha così portato il direttore di gara a fare dietrofront, rivedendo l'episodio per alcuni minuti prima della clamorosa decisione: squadre di nuovo in campo e rigore per l'Eintracht trasformato da Jovic per il corsaro e beffardo 2-1 della formazione di Francoforte. «Tutto il mondo sembra avercela con noi, ma sono sicuro che reagiremo e supereremo questo momento», il commento piuttosto amareggiato di Huub Stevens, tecnico di uno Schalke 04 che tramite Twitter ha voluto rincarare la dose ironizzando sulla scelta arbitrale. «Salute a tutti, ad eccezione del VAR», il messaggio postato in compagnia di una fotografia ritraente alcuni tifosi alle prese con un brindisi tra boccali ricolmi di birra.

«VAR-drama» il titolo più gettonato della stampa tedesca con una lunga serie di articoli dedicati alle diverse problematiche sorte dall'inizio dell'utilizzo della tecnologia in campo. In Bundesliga, infatti, sono molteplici gli episodi contestanti nonostante la presenza del nuovo strumento che, teoricamente, avrebbe dovuto ridurre al minimo gli errori. Il calcio di rigore concesso all'Eintracht Francoforte ha scritto però un capitolo a parte di questo rapporto controverso tra il calcio tedesco e il VAR, aprendo così alla possibilità di vedere tornare in campo le squadre nonostante il triplice fischio. Nell'aprile scorso, sempre in Bundesliga, era stato già utilizzata la tecnologia in campo per concedere un penalty durante Mainz-Friburgo mentre le squadre stavano rientrando negli spogliatoi per l'intervallo tra primo e secondo tempo. È finita si dice alla fine, un detto che in quel di Gelsenkirchen sta scandendo le ore del day-after il rigore concesso all'Eintracht dopo il "primo" triplice fischio.