Il Fulham, con la sconfitta di ieri sera contro il Watford (4-1), è aritmeticamente retrocesso in Championship sebbene manchino ancora 5 giornate al termine della Premier League. La cosa che più salta agli occhi è l'ingente somma investita nella campagna acquisti di questa stagione, pari a 112 milioni di euro. Una rosa che, stando a Transfermarkt, viene valutata per una cifra intorno ai 250 milioni di euro. Un investimento del genere non è servito a evitare la peggior differenza reti della Premier (-46): sono ben 76 i gol subiti a oggi in campionato dal club londinese.

Se il Leicester di tre anni fa ha dimostrato che si può vincere un campionato anche senza una campagna acquisti faraonica, vale anche il contrario: i soldi non sempre sono garanzia di vittoria. A volte piuttosto di concentrare le colpe sull'allenatore - il Fulham quest'anno ha cambiato tre tecnici, tra cui l'attuale allenatore della Roma Claudio Ranieri - forse andrebbe posta una maggiore attenzione a tutto ciò che ruota attorno alla squadra, dai dirigenti agli stessi calciatori. Alla fine quelli che vanno in campo sono loro.