Giuseppe Iachini, allenatore dell'Empoli ha parlato al termine di Roma-Empoli a Sky Sport.

Partita incompiuta da parte dell'Empoli?
"Non era semplice stasera, venivamo all'Olimpico a giocare contro una squadra che ha grande qualità che si sono chiusi molto bene. Dovevamo far girare la palla rapidamente per trovare gli spazi adatti, in alcune occasioni i ragazzi ci sono riusciti, in altre meno bene, sbagliando la conclusione finale o l'ultimo passaggio. Peccato per com'è finita, non abbiamo concesso quasi nulla ad una squadra importante come la Roma. Nei gol la Roma è stata molto brava, ai ragazzi non posso rimproverare nulla. Dovevamo solo essere più incisivi nell'ultima giocata".

Serviva più cattiveria?
"Sì, anche in occasione del gol preso di testa, certe volte quando si è in area di rigore basta essere un po' più smaliziati per non subire gol. In avanti creiamo molto ma poi in difesa subiamo per qualche ingenuità evitabile, dobbiamo prestare più attenzione perché ci roviniamo le prestazioni che costruiamo".

Al primo tempo Empoli un po' rinunciatario?
"Sono d'accordo, abbiamo sbagliato nel primo tempo. In alcune ripartenze dovevamo fare meglio, ma sbagliavamo i passaggi, impedendo alla squadra di allungarsi, Ai ragazzi all'intervallo ho chiesto di avere più pazienza nella gestione del possesso e abbiamo fatto meglio. Ci può stare anche un po' di timore se vieni a giocare all'Olimpico".

Come valuti il gol annullato?
"Quando l'arbitro va al VAR qualcosa c'è, io non sono riuscito a vederlo ma da quanto mi hanno detto c'è stato un contatto molto ravvicinato. Mi è sembrato involontario, è un peccato per quello che abbiamo fatto sul campo, la squadra avrebbe meritato il pareggio".

Sul mancato ingresso di Traorè... 
"Nella testa avevo già l'idea di forzare la situazione. Con Bennacer e Krunic mettere Traorè avrebbe prestato il fianco all'avversario. Con Brighi volevo andare a pareggiare con un'altra forma tattica. Traorè ha 18 anni e adesso sta rifiatando e sta riprendendo la sua brillantezza. Dobbiamo anche aspettarlo perché non possiamo pretendere da lui tutto".