L'Italia ricomincia da tre, vincendo in Turchia l'inutile amichevole che avrebbe potuto chiudere il ciclo di Mancini e invece ne incarna in qualche modo la confortante ripartenza. Migliore in campo Cristante, autore anche del primo gol, a pareggiare il vantaggio iniziale di Ünder, poi una doppietta di Raspadori ha spianato la strada alla vittoria, fino al definitivo 2-3 finale di Dursun. Poi Donnarumma, sorpreso sul primo gol della serata, si è esaltato nel finale per conservare il vantaggio azzurro, mentre il Portogallo cominciava i festeggiamenti per la qualificazione al mondiale del Qatar dopo aver regolato 2-0 la Macedonia ad Oporto.

L'avvio della Nazionale era stato choccante, con la Turchia più aggressiva e motivata di fronte ai 35.000 di Konya e per una manciata di minuti padrona del campo, per di più in vantaggio immediato con un dribbling di Ünder in area su Chiellini e conclusione di destro da pochi metri forte, ma non irresistibile: ma Donnarumma s'è fatto scivolare la palla tra le gambe. Nella prima mezz'ora l'Italia col solito 433 s'è affacciata poche volte e in maniera confusa nell'area avversaria, pur trovando un progressivo innalzamento del baricentro grazie al palleggio sofisticato avviato da Cristante e che Tonali più di Pessina provvedeva a tenere alto. Ma Raspadori, Scamacca e Zaniolo davanti facevano più fumo che arrosto e ogni conclusione finiva malamente espressa, mentre dietro Chiellini e Acerbi non davano garanzia di solidità. Al 35°, su una punizione laterale calciata forte e tagliata da Biraghi è stato Cristante a trovare la deviazione vincente di testa dal limite dell'area, col pallone a prendere forza nel rimpallo bagnato sull'erba resa fradicia dalla pioggia. E quattro minuti dopo Raspadori ha completato la rimonta raccogliendo un suggerimento di Tonali di testa sul rinvio sballato del portiere turco, con bel dribbling e conclusione di sinistro tra le gambe di Bayindir. Zaniolo, non nella sua versione migliore, è rimasto negli spogliatoi, al suo posto Zaccagni. E sul cross (deviato) del laziale con la sponda di Biraghi, Raspadori ha trovato la sua doppietta mettendo al sicuro il risultato, in realtà messo in discussione da Dursun che prima ha accorciato deviando a un metro da Donnarumma e poi sfiorando il pareggio, evitato da un grande intervento del portiere del Psg.