Dopo la programmazione andata in scena lo scorso ottobre al Teatro Ghione, al "Teatro Tor Bella Monaca" è ripreso ieri e andrà avanti fino a domenica 19 luglio, lo spettacolo  "AGO Capitano Silenzioso", scritto e interpretato dall'attore romano Ariele Vincenti, dedicato all'immenso campione che ha indossato la maglia giallorossa e che ci ha lasciato, con un gesto estremo, troppo presto. Una storia che ci parla del calcio di una volta, che non c'è più e che manca a tutti. La storia di Agostino Di Bartolomei, il Capitano di poche parole, lasciato ai margini da un mondo che non si è voltato indietro ad aspettarlo. Un uomo cresciuto in borgata tra partite sui prati della borgata di Tor Marancia, che con il suo linguaggio forbito, portava in giro per l'Italia una romanità diversa e speciale.

Tutto questo visto attraverso gli occhi e la memoria di un tifoso della Roma, ex ultrà di curva anni Ottanta, cresciuto nella stessa borgata e amico d'infanzia di Ago. «In porto ci arriveremo sicuramente, vediamo di arrivarci con il vessillo». Una delle frasi più belle di Agostino, rimaste impresse nell'immaginario collettivo del tifoso giallorosso, detta ai microfoni di Giampiero Galeazzi al termine di Roma-Avellino. Primo maggio 1983, ancora tre giornate e la Roma sarebbe diventata Campione d'Italia per la seconda volta, storica è la sua esultanza insieme a Carlo Ancelotti, abbracciati in mezzo al campo . Era un capitano silenzioso sì, ma quando parlava lasciava il segno. Non era abituato a dire cose che non pensava, Agostino, ma a pensare le cose che diceva. Il suo esempio rappresenta un calcio fatto di rispetto, lealtà e sana competizione. Sul campo affrontava gli avversari con umiltà ed abnegazione, quando segnava s'inginocchiava davanti ai suoi tifosi perché «bisogna avere sempre rispetto della gente che paga il biglietto». Agostino non era assolutamente capace di essere ipocrita e a dire cose che non pensava, forse è per questo che è stato emarginato dal suo ambiente, perché era gentile ed educato in un calcio che ha dimenticato i valori di umanità e semplicità, nascondendosi dietro maschere fatte di gossip, lusso e facciate di circostanza.

Info e biglietti

Teatro Tor Bella Monaca, via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti. Prenotazioni: tel 06/200579. Orari: domenica 19 luglio ore 18. L'accesso è consentito rispettando la normativa prevista anti-Coronavirus, indossando la mascherina e ritirando preferibilmente i biglietti con largo anticipo per evitare qualsiasi tipo di assembramento. Biglietti disponibili sul circuito www.vivaticket.it