La Protezione Civile ha fornito come ogni giorno l'aggiornamento sulla situazione dell'emergenza sanitaria provocata dal coronavirus. Il Capo Dipartimento Angelo Borrelli ha fornito i dati aggiornati alla data di oggi in Italia. Sono diventati 46.638 i contagiati, 3.957 in più rispetto a ieri. Per la prima volta però, sono in controtendenza i numeri per quel che riguarda il rapporto tra deceduti e guariti: rispetto a 651 scomparsi (5.476 totali) nelle ultime 24 ore, ci sono 952 nuovi guariti (7.024 totali). 

Dopo Borrelli è intervenuto anche Locatelli, il Direttore del Consiglio Superiore della Sanità, commentando proprio quest'inversione di tendenza: "Da ieri dati in lieve flessione. Non dobbiamo farci prendere da facili entusiasmi né sopravvalutare questa controtendenza, però è un segnale che cogliamo, perché si avvicina al limite temporale in cui ci aspettavamo di vedere gli effetti dei provvedimenti contenitivi". Ha continuato il suo intervento riferendosi anche ai provvedimenti dichiarati ieri dal Premier Conte: "Sappiamo perfettamente cosa ha voluto, vuole e vorrà dire ancora per qualche giorno andare ad impattare in maniera così importante sullo stile di vita quotidiano di ognuno di noi. Ma questo è il momento per trarre ancora maggiore motivazione e incentivazione per proseguire in questa politica, in questi comportamenti individuali. Proprio perché gli stessi ci permetteranno di prevenire una diffusione ulteriore del virus e soprattutto un allargamento alle regioni, che a oggi numericamente sono la maggior parte, che in questo momento non configurano uno scenario così impegnativo come quella della Lombardia, dell'Emilia-Romagna e del Piemonte".