Champions League

Gasperini: "Buona gara, i cambi hanno fatto bene"

Il tecnico dopo il pareggio contro il Fenerbahce in Champions League: "Dobbiamo fare più attenzione all'inizio della ripresa, anche contro l'Atalanta abbiamo subito lì"

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
10 Settembre 2026 - 21:04

Dopo il pareggio contro il Fenerbahce in Champions League Gian Piero Gasperini ha parlato a Sky Sport. Ecco le sue dichiarazioni:

C'è stata intensità, voglia di sfidarsi.

"Abbiamo fatto una buona gara, non era facile qui. Si sono chiusi molto, hanno cercato di ripartire di rimessa con giocatori velocissimi. E' uscito questo pareggio che serve, anche, per la classifica".

Sul gol del pari, c'è stato un movimento di Brown che vi ha messo in difficoltà. Come andava assorbito?

"Siamo usciti male, ci succede più quando siamo bassi e schierati. Sicuramente, dobbiamo lavorarci, non sempre si può giocare così: a volte ti trovi a dover giocare più basso".

Sembrerebbe che a differenza di Roma-Atalanta, chi è entrato non ha dato le risposte sperate.

"No, direi di no. Balerdi e Molina sono entrati benissimo, come Pisilli. Un po' Mora... speravo che la sua rapidità potesse portare problemi al limite dell'area, ma non era facile. Credo che i cambi abbiamo dato qualcosa nel finale. Quest'anno, sotto quell'aspetto, abbiamo il giusto approccio da parte di tutti".

Un ottimo primo tempo e un avvio di secondo tempo un po' disordinato. Perché?

"Due indizi fanno una prova, si dice così? Non tutto è spiegabile nel calcio, c'è anche casualità, a volte. Dovremo stare attenti nell'inizio del secondo tempo, ci è costato qualcosa nelle ultime due".

In conferenza stampa

Alla vigilia aveva chiesto personalità e penso che sia soddisfatto. Sul gol preso chi ha più responsabilità? 

«Quando si prende gol è colpa anche di altri ma è chiaro che abbiamo fatto un errore e sono stati bravi anche loro. Poi lo abbiamo ripetuto in altre occasioni, facciamo più errori quando siamo schierati. Ci sono dei momenti della gara nelle quali siamo più vulnerabili».

Il cambio di Koné per Pisilli.

 
"Koné è uscito per un problema fisico. È mancato nella ripresa, ma magari avremmo sofferto lo stesso. Nella ripresa la partita si è fatta più difficile, per poco non prendevamo un rigore. Non dipende solo da Koné anche perché Pisilli ha fatto bene ed è finalmente rientrato”. 
 

È un buon punto?

"Sono campi difficili. Magari in casa sarebbe andata diversamente, stessa cosa ad Atene. Bisogna rendersi conto della difficoltà di giocare queste partite, il Fenerbahce ha giocatori forti. Sono stati compatti, di solito in questi campi finisce male soprattutto per le italiane negli ultimi anni. Potevamo perderla ma ci sono stati anche dei momenti nei quali potevamo vincerla. La Roma ha giocato con grande personalità su un campo difficile, l’ha giocata a viso aperto, la Champions è difficile contro chiunque".
 

Le è piaciuto Dybala?

"Dybala è stato straordinario per continuità e qualità. Faccio fatica a ricordare i palloni che ha perso poi ha avuto i crampi e probabilmente non era l’unico. Lui in mezzo a tanti giocatori forti è il più forte".

Sulla partita.

"Il Fenerbahce ha fatto una partita difensiva come mai l’avevo vista. È una squadra pericolosa in velocità e abbiamo accettato questo rischio. È una competizione a classifica e anche i pareggi sono decisivi per la qualificazione. Tra farne dieci e farne undici c’è differenza. È un buon punto per tutte e due le squadre".

Su Kartal. 

"Ha impostato una partita con molta attenzione cercando di chiudere tutti gli spazi. Siamo stati bravi nonostante questo e siamo stati bravi a non subire le ripartenze".

Le sue squadre non giocano mai per il pareggio. 

"L’avvento dei tre punti hanno modificato il calcio e la necessità di vincere le partite è alta. Il poter avere sempre la speranza di vincere sempre le partite è una cosa positiva".

 

 

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