Alla vigilia della gara di Europa League tra Roma e Ajax allo Stadio Olimpico, il tecnico dei lancieri ten Hag ha parlato in conferenza stampa. Ecco le dichiarazioni dell'allenatore, che deve rimontare il risultato di 2-1 per i giallorossi ad Amsterdam.

Si aspetta una gara simile rispetto all'andata?
"Due tempi non sono mai uguali, figuriamoci se due partite possono essere identiche tra loro. Entrambe le squadre hanno imparato dalla partita precedente".

Sulla differenza con le squadre italiane.
"Penso che i nostri giocatori possano misurarsi tatticamente e tecnicamente con le squadre top italiane".

Cambierà qualcosa rispetto alla gara di andata? Magari con Brobbey davanti e Tadic a sinistra.
"All'andata abbiamo creato molte occasioni, abbiamo diverse possibilità. Domani vediamo cosa tireremo fuori".

Basterà all'Ajax la prestazione dell'andata per qualificarsi?
"È una doppia sfida, abbiamo imparato dalla gara d'andata. Abbiamo perso il primo round, ma abbiamo giocato bene e siamo ottimisti. Siamo arrivati molte volte in area, abbiamo lottato e domani faremo altrettanto".

Cercate spesso di giocare in mezzo al campo. 
"La Roma potrà fare pressing in diversi modi, il nostro modo di giocare dipenderà anche dal loro modo di giocare. Dovremo adattarci".

Quest'anno l'Ajax ha giocato anche contro l'Atalanta. Dove arriverebbe in Serie A italiana?
"Contro l'Atalanta e la Roma siamo andati in vantaggio. L'ultima volta non siamo riusciti a raddoppiare. Siamo consapevoli di dover migliorare, ma in Italia ce la giocheremmo alla pari".

Un aggiornamento sugli infortunati?
"Tutti quelli che sono qui stanno bene e possono essere della partita".

La Roma è pericolosa in ripartenza.
"La Roma è molto forte in contropiede ma è vero che all'andata abbiamo concesso pochissimo e domani dovremo fare lo stesso".

Cosa serve per un risultato positivo in trasferta?
"Dipende molto dal modo di giocare. Non c'è differenza di giocare in casa o fuori. Dipende dalla forza della tua squadra e domani affronteremo la gara con questo spirito".

Chi giocherà da terzino destro? E al centro della difesa?
"Abbiamo diverse possibilità, Timber possiamo spostarlo sulla destra, abbiamo anche un altro giocatore che può ricoprire quella posizione, ma non dico quale useremo. Centralmente dipenderà dalle condizioni fisiche, chi è qui può giocare ma c'è chi lo ha fatto di più e chi meno, faremo un'ultima valutazione. Vedremo di cosa avremo bisogno durante la partita". 

Tadic a sinistra e una punta davanti è una possibilità?
"Non ho mai detto che Tadic non possa giocare in altre posizioni, gli piace partire da lì e giocare da prima punta ma dipende anche dallo stato di forma e delle cose di cui abbiamo bisogno".

Se dovesse essere eliminato sarebbe un fallimento?
"No, non lo penso. Resterò all'Ajax anche in caso di eliminazione. Sono concentrato solo sull'Ajax, ho ancora un contratto per l'anno prossimo e qui sto benissimo. Sto costruendo la squadra anche in chiave futura. Siamo pronti a misurarci contro grandi avversari in Europa".

È soddisfatto dello stato di forma della squadra tra campionato e coppe?
"Siamo felici di giocare ogni tre giorni, i ragazzi sono in forma. Il gruppo è in crescendo".

Durante la pausa nazionali avete fatto un richiamo atletico?
"Con la Roma nonostante le assenze abbiamo fatto un'ottima prestazione, non sarà un problema".