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Caso Diawara, c'è un precedente in Serie A: ecco come andò

Nel 2016 il Sassuolo vinse 2-1 contro il Pescara ma schierò Ragusa, tesserato dopo la comunicazione delle liste. Il giudice comminò lo 0-3 a tavolino

Di Francesco e Defrel durante Sassuolo-Pescara del 28 agosto 2016, di LaPresse

Di Francesco e Defrel durante Sassuolo-Pescara del 28 agosto 2016, di LaPresse

La Redazione
21 Settembre 2020 - 18:14

Sono ore di caos a Trigoria per il caso Diawara. Il centrocampista guineano è stato schierato sabato scorso nella prima partita di campionato contro il Verona nonostante non fosse stato inserito nella lista dei 25 che ogni squadra deve comunicare alla Lega prima dell'inizio della stagione: adesso la Roma rischia la sconfitta per 3-0 a tavolino.

C'è un precedente in Serie A che non rasserena gli animi a Trigoria. Nella stagione 2016/2017 il Sassuolo di Di Francesco vinse 2-1 contro il Pescara, ma si vide revocare i tre punti dal giudice sportivo che assegnò la vittoria per 3-0 agli abruzzesi a causa di un errore formale commesso dai neroverdi: quel giorno nella formazione emiliana fu schierato Antonino Ragusa, il cui tesseramento per il Sassuolo era avvenuto un giorno dopo la consegna della lista dei calciatori alla Lega.

In quel caso il club neroverde avrebbe dovuto comunicare la modifica della lista tramite l'invio di una PEC, ma la Serie A sostenne di non aver mai ricevuto alcuna comunicazione. Nonostante il ricorso promosso dal club emiliano, venne confermata la sanzione comminata dal giudice sportivo. 

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