Non solo il bomber Marega, infortunato, ma anche Jesus Corona salterà Roma-Porto, l'andata degli ottavi di finale di Champions League in programma martedì 12 febbraio. La decisione viene dall'Uefa, che ha confermato la squalifica di due turni per l'attaccante messicano, colpevole di essersi fatto ammonire volontariamente nella penultima gara della fase a gironi contro lo Schalke, quando era diffidato. Il calciatore infatti, con l'ammonizione rimediata a risultato acquisito nel finale di gara della quinta giornata avrebbe saltato l'ultimo incontro del girone D, contro il Galatasaray, ininfluente ai fini della qualificazione, visto che il Porto si era già qualificato come prima per la fase ad eliminazione. La squalifica però è stata estesa a due giornate dall'Uefa, la quale ha ritenuto che il messicano abbia forzato la propria ammonizione, ricercandola volontariamente, proprio per uscire dalla diffida. Un fatto non tollerato dalla confederazione europea, che impedisce così al talentuoso esterno del Porto di partecipare alla partita d'andata contro la Roma. Una scelta insolita, ma non inedita.

I precedenti

Ci sono infatti diversi precedenti alla base di questa decisione. Uno sempre in Champions League, quando lo scorso anno Dani Carvajal fu costretto a saltare l'andata degli ottavi di finale tra il suo Real e il Psg a causa di un'ammonizione rimediata in modo volontario contro l'Apoel, nella quinta gara del girone. Un altro caso invece è accaduto in ambito Fifa nella scorsa stagione, quando Kostas Manolas venne squalificato per la gara di qualificazione al mondiale contro la Croazia, dopo aver rimediato un'ammonizione per saltare l'impegno tra la Grecia e Gibilterra.

«Ci leggono nel pensiero...»

L'allenatore del Porto, l'ex laziale Sergio Conceiçao, non ha gradito la notizia dell'esclusione del calciatore messicano dalla partita dell'Olimpico, e in conferenza stampa in vista dell'impegno di stasera contro il Moreirense ha dichiarato: «Leggono nella mente dei giocatori - ha detto - È vero che Corona è fuori per la partita con la Roma, ma parleremo di questa situazione a suo tempo». Piaccia o non piaccia, il messicano non sarà della partita e non è una defezione da poco. Corona infatti è un giocatore fondamentale per il Porto, specialmente in Champions League: in 5 presenze in coppa quest'anno ha segnato 3 gol e fornito un assist.

Ma i romanisti si ricordano di un altro gol segnato dall'attaccante nella massima competizione europea per club: era il 23 agosto 2016 e il palconoscenico era lo stesso dove martedì prossimo risuonerà la musichetta più dolce d'Europa, quando il giovane messicano sigillava lo 0-3 che eliminava la Roma dal preliminare e le impediva l'accesso ai gironi. Senza di lui e Moussa Marega l'attacco del Porto all'Olimpico sarà spuntato.