Eusebio Di Francesco ha parlato al termine della gara vinta dalla Roma per 2-1 in casa del Cska Mosca:

Sky Sport

"Avevamo la potenzialità e la forza per fare meglio, anche dal punto di vista di squadra. Potevamo fare il terzo gol. Voglio di più dalla mia squadra, non dobbiamo scherzare troppo".

Un centrocampo tutto nuovo: sta nascendo una chimica?
"Stiamo crescendo, Cristante è stato bravo a entrare nei meccanismi dopo aver faticato un po' in avvio di stagione, ma dobbiamo ancora lavorare tanto. Con i due mediani dobbiamo migliorare, la qualità migliore del Cska è andare a prendere palla tra le linee. Non voglio che scherziamo troppo."

Dzeko oggi è sembrato molto più tranquillo...
"Edin può fare sempre di più, è un giocatore sempre pericoloso. Forse nel finale gli si potevano dare palle differenti. Nelle scelte a volte sbagliamo, facciamo le cose al contrario: quando c'è da tirare la passiamo, quando c'è da passare tiriamo. In questo dobbiamo crescere, ma abbiamo tanti giovani".

Ora potrete gestire le energie anche in vista del campionato...
"Dobbiamo essere bravi a recuperare le energie. Sicuramente con la Samp cambierò qualcosa per avere forze fresche: la Samp è molto brava ad andare in verticale e perciò dovremo stare attenti"

Roma TV

Contava vincere.
"Oggi guardiamo il risultato, perché era importante vincere. Magari potevamo fare meglio nella gestione della gara quando siamo andati in vantaggio o quando loro sono andati in dieci. Dal mio punto di vista oggi ci accontentiamo di questo risultato invece di andare a chiudere le partite, perché poi può capitare un'occasione o una situazione sfavorevole che poi va a compromettere quanto di buono si è fatto".

Questo è un risultato che ci proietta verso il passaggio del turno.
"Io sono positivo, ma allo stesso tempo sono arrabbiato perché pretendo e voglio, perché la crescita può passare anche da queste partite per poi riportare la stessa crescita anche in campionato. Noi ci fermiamo sempre un pochino. Dobbiamo fare anche dei mea culpa, sapendo che il risultato è importantissimo e ci permette di essere più vicini alla qualificazione. Vicini, perché ancora non siamo qualificati. Ci permette di affrontare le altre gare con maggiore tranquilità. Ma io pretendo da questa squadra molto, molto di più"

Kluivert Man of the Match.
"E' stato vivo, è stato in partita. Nel finale ha fatto qualche errore ma ricordiamoci sempre che è un '99 e che gli concediamo qualche errore di troppo nell'andare a finalizzare o nella scelta dell'ultimo passaggio. Ma ha fatto tante cose buone per la squadra".

Ti è piaciuto Dzeko? Avevi pensato a Schick?
"Magari Schick potrebbe giocare la prossima partita, ora vedremo. Ritenevo più opportuno fare altri cambi. Anche se Schick si è scaldato e poteva essere una soluzione. Edin è stato in partita più nel primo tempo che nel secondo tempo, secondo me. Ha sbagliato alcune scelte. Però ricordiamoci che sta giocando con grande continuità e magari può perdere un po' di lucidità. Devo dire che in un paio di situazioni potevano servirgli qualche pallone in più, qualche pallone importante, però così non è stato. E lui ha bisogno, vive anche di gol, per trovare entusiasmo nella sua prestazione".

Perché Ünder a sinistra e non El Shaarawy?
"Era cambiata la partita e volevo, essendo loro in 10, più un attaccante che andava a puntare. Più che El Shaarawy che è bravissimo ad andare senza palla o attaccare la profondità. Volevo uno che spaccasse la partita come aveva fatto in quel momento lì Kluivert. Uno più bravo nell'uno contro uno, nel dribbling. Magari Stephan è più bravo senza palla. Ho pensato questo".