"Prima o poi interrogheremo Cristiano Ronaldo". Un portavoce della polizia di Las Vegas, che sta indagando sul caso di presunto stupro che coinvolge l'attaccante portoghese della Juventus, ha parlato al quotidiano portoghese Correio de Mana.

"Sicuramente non sappiamo ancora quando accadrà. Lui è ovviamente fuori dal paese, ma ad un certo punto dovremo ascoltarlo - continua il portavoce -. Quando c'è un indagine per un crimine, come stiamo facendo in questo caso, ovviamente dobbiamo interrogare la persona che è accusata di aver commesso il crimine".

La fonte ha poi fatto chiarezza anche sulle prove relative al caso del 2009: "Non sono scomparse. Sono ancora le stesse che sono state raccolte nel 2009 e sono ancora in nostro possesso. Certo non posso entrare in ulteriori dettagli". Nei giorni scorsi l'avvocato della vittima, una modella statunitense, aveva affermato che le registrazioni della deposizione e il vestito della sua cliente fossero stati smarriti.