AS Roma

"Piso" nella piaga: recuperi e duelli vinti al servizio di Gasperini. E la duttilità aiuta

Con la Juventus una partita eccezionale di Pisilli: 1º per duelli e intercetti, efficace davanti. L'allenatore della Roma lo elogia: «È stato strepitoso»

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Sergio Carloni
02 Marzo 2026 - 18:07

“Piso” nella piaga. Non è Sanremo, ma Roma-Juventus. E non c’è un duetto magistrale a catturare l’attenzione; piuttosto, una prestazione coi fiocchi da parte di Niccolò Pisilli. L’ennesima da quando Gasp lo ha rigenerato e messo al centro della Roma. E i suoi 90’ più recupero nell’ultima dell’Olimpico sono solo la conferma di un giovane ritrovato, immerso a pieni polmoni nell’aria pura giallorossa. Ci sono le statistiche a coronarne il periodo d’oro: , coi bianconeri, per passaggi riusciti tra i romanisti in campo (43 su 49, l’88%); 2º per contrasti vinti (6); , addirittura, nella classifica dei duelli vinti (20 ingaggiati, 10 a suo favore). A convincere sono i dati difensivi, che non finiscono qui: il numero 61 è 1º anche per azioni difensive (18) e intercetti (7), poi 2º per chiusure (5). Non c’è solo un apporto sicuro e lucido in impostazione: l’impressione è che Pisilli si sia calato alla perfezione nell’ideale gasperiniano. Uomo tuttofare. Senza rinunciare alla qualità.

Protagonista col ruolo

Non più oggetto misterioso, quindi. Anche a causa della duttilità di “Piso”, una spina nel fianco per la Juve a trequarti. Pressione, ricevimento del pallone, recuperi. Compiti svolti in maniera ottimale, proprio come fatto nelle recenti uscite. Ma da mediano nel 3-4-2-1. Bravura, carattere e dedizione, da un classe 2004 partito mezzala nel percorso giovanile e finito per essere impiegato su più fronti. A cui piace avere il prato verde sotto gli scarpini. La tempra dell’astro nascente si fa sempre più presente e viene fuori anche in occasione dell’1-0 della Roma: palla contesa con Kalulu, recupero e via al break che porta (con assist del centrocampista) allo splendido tiro a giro di Wesley

«Strepitoso»

L’impatto è sicuramente rilevante. Purtroppo, non ha evitato il 3-3. Resta un punto fermo su cui fare affidamento. Gasperini lo sa: emblematico è il cambio repentino nell’impiego di Pisilli; fino a fine 2025, solo 218 minuti; dall’Atalanta in poi, 744’, tre gol, due assistenze. «È stato strepitoso, sotto tutti gli aspetti. Ha fatto una grande partita», ha detto il tecnico a fine gara, in conferenza. L’operato non passa inosservato. “Piso” ha cambiato volto, senza indossare maschere. Lo ha fatto col duro lavoro, non ancora concluso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONSIGLIATI