Continua la striscia positiva in casa del Sassuolo che, al Mapei Stadium, non perde dal 16 marzo quando si è dovuto arrendere alla Sampdoria per 5-3. Al termine del match con la Roma pareggiato 0-0, mister De Zerbi ha commentato così la gara ai microfoni di DAZN:


"Nel secondo tempo abbiamo fatto noi la partita. Negli ultimi 15 minuti loro hanno spinto un po' di più perché avevano un obiettivo più importante del nostro. C'è un po' di rammarico per due-tre occasioni del primo tempo in cui potevamo essere più incisivi e portare più giocatori in area avversaria. Dobbiamo crescere nella determinazione e nella cattiveria. Abbiamo segnato troppo poco rispetto a quanto abbiamo creato e, per quanto abbiamo fatto in campionato, avremmo dovuto vincere o almeno fare gol. Oggi abbiamo mantenuto la porta imbattuta per la 14° volta. È tantissimo per una squadra di metà classifica come noi e penso che avremmo potuto fare meglio del decimo posto. La superiorità numerica dipende da quanto pressing fa la squadra avversaria. La Roma non ha fatto una pressione estenuante, avevamo spesso i due centrali da soli contro Dzeko e c'erano zone del campo dove eravamo in superiorità. Potevamo giocare più velocemente. De Rossi si è complimentato con me e mi ha detto che i miei giocatori si sono divertiti. Mi è dispiaciuto molto per lui. Il nostro De Rossi in squadra è Magnanelli, ma quando vorrà smettere ed andarsene deciderà lui. Le bandiere vanno rispettate e quando smettere è una decisione che spetta a loro".