La Roma crea e poi sparisce dal campo: da 3-0 per i giallorossi a Bergamo contro l'Atalanta finisce 3-3. La squadra di Di Francesco disputa un primo tempo cinico e grazie alla doppietta di Dzeko e al gol di El Shaarawy chiude la prima frazione in vantaggio per 3-1. Nel secondo tempo però sono gli uomini di Gasperini a fare la partita e recuperano il risultato.

Il gol decisivo lo segna Zapata pochi secondi dopo aver sbagliato un calcio di rigore concesso con l'ausilio del VAR.  

Sciolti i dubbi della vigilia per quanto riguarda l'undici titolare di Atalanta-Roma. Dei tre in lizza per il ruolo destro, Florenzi, Santon e Karsdorp, la spunta l'olandese, che gioca la terza partita di fila. Centrale di difesa con Manolas sarà Ivan Marcano, con Fazio fermato dall'influenza. Davanti, spazio alla qualità, con Lorenzo Pellegrini trequartista e Zaniolo ala destra.  

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Formazioni ufficiali

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Palomino, Mancini; Hateboer, De Roon, Pasalic, Castagne; Gomez; Ilicic, Zapata.
A disposizione: Gollini, Rossi, Djimsiti, Masiello, Gosens, Reca, Pessina, Freuler, Kulusevski, Barrow, Piccoli. Allenatore: Gasperini.

ROMA (4-2-3-1): Olsen; Karsdorp, Manolas, Marcano, Kolarov; Nzonzi, Cristante; Zaniolo, Lorenzo Pellegrini, El Shaarawy; Dzeko.
A disposizione: Fuzato, Greco, Luca Pellegrini, Fazio, Florenzi, Santon, De Rossi, Pastore, Kluivert, Schick. Allenatore: Di Francesco.

Arbitro: Calvarese della sezione di Teramo. Assistenti: Passeri-Manganelli. IV Uomo: Giua. VAR: Di Bello. AVAR: Bindoni.

Nevica all'Atleti Azzurri d'Italia @Mancini

di: La Redazione

Sciolti i dubbi della vigilia per quanto riguarda l'undici titolare di Atalanta-Roma. Dei tre in lizza per il ruolo destro, Florenzi, Santon e Karsdorp, la spunta l'olandese, che gioca la terza partita di fila. Centrale di difesa con Manolas sarà Ivan Marcano, con Fazio fermato dall'influenza. Davanti, spazio alla qualità, con Lorenzo Pellegrini trequartista e Zaniolo ala destra.  

Formazioni ufficiali

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Palomino, Mancini; Hateboer, De Roon, Pasalic, Castagne; Gomez; Ilicic, Zapata.
A disposizione: Gollini, Rossi, Djimsiti, Masiello, Gosens, Reca, Pessina, Freuler, Kulusevski, Barrow, Piccoli. Allenatore: Gasperini.

ROMA (4-2-3-1): Olsen; Karsdorp, Manolas, Marcano, Kolarov; Nzonzi, Cristante; Zaniolo, Lorenzo Pellegrini, El Shaarawy; Dzeko.
A disposizione: Fuzato, Greco, Luca Pellegrini, Fazio, Florenzi, Santon, De Rossi, Pastore, Kluivert, Schick. Allenatore: Di Francesco.

Arbitro: Calvarese della sezione di Teramo. Assistenti: Passeri-Manganelli. IV Uomo: Giua. VAR: Di Bello. AVAR: Bindoni.

Nevica in campo @Mancini

di: La Redazione

Di Francesco pende a destra. Non stiamo parlando di politica, ci mancherebbe, ma il fatto è che i dubbi più numerosi che ha da sciogliere per la formazione da mandare oggi in campo a Bergamo, sono soprattutto sulla corsia destra. Sia per il ruolo di esterno basso, sia per quello alto. E sono dubbi che coinvolgono sei giocatori con uno, Florenzi, che può essere buono in entrambi le posizioni.

Esterno basso

Ad alimentare i dubbi, ieri ci ha pensato lo stesso Di Francesco che, con la solita franchezza, non ha nascosto come questa volta debba fare i conti con l'abbondanza che, sia chiaro, è il problema migliore da dover affrontare. Il tecnico ha circoscritto a due il ballottaggio per il ruolo di esterno destro, Santon o Karsdorp, ma in realtà, al di là di qualche problemino fisico, il titolare in quel ruolo è Alessandro Florenzi. Fino a qualche settimana fa, tutto si sarebbe potuto pensare meno che a destra ci fosse questo affollamento. Merito soprattutto dell'olandese Karsdorp che, una volta chiamato in causa, prima in coppa Italia contro l'Entella e poi in campionato contro il Torino, ha dato finalmente quelle risposte che possono, giusto un po' sia chiaro, cominciare a legittimare il grande investimento fatto dalla Roma nel giugno del 2017 per acquistarlo dal Feyenoord. Certo, è rimasto fermo a lungo a causa di due interventi chirurgici, sembrava un giocatore perso per la causa giallorossa, ma adesso è davvero un'alternativa ipotizzabile. Che può giocarsi il posto con Santon, bravo a inizio stagione, un po' meno dopo. L'unico dubbio riguardo all'olandese sarebbe quello di mandarlo in campo per la terza partita consecutiva, un rischio per un giocatore rimasto così a lungo fermo. Ma è un dubbio che lo stesso Di Francesco ieri ha detto di non avere, Karsdorp è pronto per giocare ancora.

Esterno alto

Qui sono addirittura quattro in corsa, tutti meno uno adattati, visto che l'unico di ruolo, Ünder, è fermo in infermeria a causa di un problema muscolare che lo terrà fermo per qualche settimana. E allora spazio alle possibilità: Florenzi, Kluivert, Zaniolo, Schick. Molto dipenderà dalla possibilità di Florenzi di scendere in campo. E, di conseguenza, se non fosse scelto basso. In questo caso, quello più abituato a giocare su quella fascia, sarebbe Kluivert che quest'anno, in più di un'occasione, Di Francesco ha utilizzato sulla corsia opposta a quella preferita dal giovane talento olandese. Oltretutto con Karsdorp basso, costituirebbe una catena tutta orange. Le altre due opzioni sono in contrapposizione: una più difensiva con Zaniolo, una più offensiva con Schick che in questo ruolo, con un rendimento alterno, qualche volta ci ha già giocato in più di un'occasione. Sempre a dar retta al tecnico giallorosso, Zaniolo potrebbe essere il favorito, sempre che Lorenzo Pellegrini vada in panchina a causa di qualche acciacco fisico come dichiarato ieri dal tecnico. Di Francesco, nei minuti finali della partita contro il Torino, ha utilizzato Zaniolo sulla corsia destra e nel dopo partita aveva fatto capire che la cosa non gli era dispiaciuta per niente. Diversa sarebbe la scelta di Schick. Il ceco è decisamente più punta, oltretutto nelle ultime partite ha dato segnali importanti, perché allora non riprovarlo in coppia con Dzeko?

probabili formazioni Atalanta-Roma

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Palomino, Mancini; Hateboer, De Roon, Pasalic, Castagne; Gomez; Zapata, Ilicic.
ROMA (4-2-3-1): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nzonzi, Cristante; Zaniolo, Pellegrini, El Shaarawy; Dzeko.

di: Piero Torri