Qarabag-Roma, Di Francesco: "Abbiamo vinto, siamo contenti e basta. Peccato per Defrel"

L'allenatore giallorosso commenta la vittoria di oggi contro la squadra azera e la situazione infortuni

La Redazione
27 Settembre 2017 - 18:32

Non c'è spazio per il rammarico nelle parole di Eusebio Di Francesco dopo la vittoria per 2-1 contro il Qarabag. Al termine della partita di Baku, l'allenatore della Roma ha commentato così la prestazione dei suoi giocatori.

DI FRANCESCO A PREMIUM SPORT

E' maggiore la soddisfazione o il rammarico?

"Se si vince non ci può essere rammarico. Questi tre punti erano fondamentali, potevamo gestire e palleggiare meglio. Nei minuti finali abbiamo subito un'occasione da gol molto importante. Se questa squadra è arrivata ai gironi di Champions evidentemente ha dei valori e delle risorse interne dal punto di vista caratteriale. Ci siamo complicati la vita da soli".

Questione di mentalità?
"Va costruita all'interno. L'anno scorso la Roma è uscita subito dalla Champions, adesso siamo a 4 punti in due partite. Non è mai facile vincere, per cui bisogna sbloccarsi a livello mentale, oggi ci siamo riusciti.. Sicuramente si poteva vincere in maniera differente, ma siamo contenti e basta perché abbiamo vinto. Ci sono tante considerazioni, positive e negative".

Cosa si è fatto Defrel?
"C'è il rischio di farsi male con questi carichi di lavoro. E' un peccato che si sia fatto male, visti i tanti infortuni sugli esterni, compreso quello di Perotti. Quando si fanno determinati viaggi si corrono questi pericoli. Non è stato un viaggio agevole, mi auguro di recuperare energie per domenica quando dovrò far rigiocare diversi di quelli che hanno giocato oggi".


DI FRANCESCO A ROMA TV

"E' sempre importante vincere perché erano anni che non ci si riusciva. Siamo partiti bene, ma poi siamo stati un po' leggeri. Ci dobbiamo togliere subito dalla testa queste disattenzioni ed essere più bravi e cinici e continuare a fare gol come successo in campionato. Dovevamo rimanere più corti in alcuni situazioni di gioco. Pellegrini si è mosso molto bene e come dico sempre per lui è più facile, anche se dopo siamo stati tutti un po' meno puliti nel palleggio e troppo orizzontali. Milan? Oggi era importante vincere per ambire alla qualificazione, da domani pensiamo ai rossoneri".

DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA

Tre punti, ma una prestazione così e così?
Ce la siamo complicata da soli, ma di azioni veramente pericolose non ne hanno fatte molte, forse solamente il colpo di testa nel finale. Dovevamo essere più bravi a gestire la palla in determinati momenti ma oggi era importante vincere e l'abbiamo fatto. Spero che questa vittoria sia la prima di una lunga serie. Se non si vinceva da tanto, un motivo ci sarà, forse di carattere mentale".

La squadra in alcuni tratti della partita è stata un po' pigra?
"Condivido che non abbiamo avuto continuità in quelle che erano le pressioni e la gestione della palla Lo abbiamo fatto solo a tratti e quando l'abbiamo fatto siamo stati bravi e aggressivi con i tempi giusti. Ciò ci ha consentito di recuperare palla alti e fino al loro gol c'è stata una partita dominata, che poteva essere chiusa in qualsiasi momento. Questo è il grave errore. Se molli anche solamente un attimo a questi livelli, gli avversari ti possono mettere in difficoltà. Lavoreremo su questi aspetti della mentalità, ma adesso ciò che conta è aver portato a casa i tre punti che sono meritati perché abbiamo fatto sicuramente meglio del Qarabag".

La prestazione di Gonalons?
"Si può giocare bene o si può giocare male. Sicuramente l'errore iniziale lo ha condizionato. Anche lui, che non è più giovanissimo, deve fare un percorso di crescita. Sono sereno e convinto che farà un'ottima partita quando lo rimetterò in campo. Lui è l'ultimo dei miei problemi, è stata una disattenzione che lo ha condizionato in alcune fasi della partita. Mi raccomando, più complimenti che critica ora: la squadra ha bisogno di sostegno".

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