Uscendo dallo Studio Tonucci, James Pallotta ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla doppia sfida tra Liverpool Roma. "E' come un derby, è un sorteggio grandioso. Il Liverpool è John Henry che è di Boston. Sarà bello rivedere Salah".

E' una rivincita della finale del 1984?
Non ero ancora nato (ride, ndr). No non è vero, ero nato. Non penso sia una rivincita, era un'altra generazione. Sarà sicuramente una grande partita che non vediamo l'ora di affrontare.

Ha sentito Salah?
Gli abbiamo scritto già. Per 180′ sarà una guerra ma per il resto della vita saremo amici e lui ha risposto "al 100%".

Prima ad Anfield e ritorno a Roma, cosa ne pensa?
Va bene così, mi piace giocare il ritorno a Roma.

La Roma è favorita? Può battere il Liverpool?
Certo che possiamo vincere. Si diceva che il Barcellona fosse la squadra più forte del mondo e noi l'abbiamo affrontata e abbiamo vinto. La squadra ha giocato come mai le avevo visto fare in questi 5 anni, questa squadra può giocare bene contro chiunque, come già fatto vedere anche con il Chelsea. Non dobbiamo commettere errori. Quando arrivi tra le tre-quattro migliori, l'unico modo è evitare il più possibile gli errori perché altrimenti ne traggono subito vantaggio. Giocando come con il Barcellona, dovremmo essere a buon punto".