Alla vigilia della sfida contro la Roma, il tecnico del Chelsea Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa dallo Stadio Olimpico. Queste le sue dichiarazioni:

Ha recuperato quasi tutti i titolari: ora si è fatto un'idea del reale valore del Chelsea e di dove potrà arrivare?
"Dovevamo recuperare tre titolari, uno lo abbiamo recuperato, che è Drinkwater. Anche Kanté, ma quando recuperi da un'infortunio ci vuole un po' di tempo. Moses invece ha ancora bisogno di tempo. Dobbiamo pensare a concentrarci partita dopo partita".

Rispetto alla gara d'andata, cosa è cambiato?
"E' stata una partita emozionante, quando finisce 3-3 significa che entrambe hanno tentato di vincere. Credo sia stato un risultato equo, ma domani sarà un'altra partita dura contro una grande squadra e dovremo cercare di dare il meglio di noi stessi".

Tutte le squadre inglesi sono in testa nei rispettivi gironi. Come mai stanno facendo così bene?
"Il nostro è un gruppo difficile, con la Roma e l'Atletico, ma siamo in testa  e questo è importante. Di certo domani sarà difficile: la Roma è in un buon momento di forma. Per noi è importante aver superato questo momento, sapete quanto conta per me recuperare tutti i giocatori".

Questa settimana è complicata, con due partite difficili: il sorteggio vi è stato poco amico? Kanté come sta?
"Sì, abbiamo anche il Manchester United domenica, ma pensiamo ad una partita alla volta. Faremo del nostro meglio per arrivare al meglio alla sosta. Kanté si è allenato con noi, sarà importante parlare con lui e sentire le sue sensazioni, per poi prendere le decisioni migliori per lui e per la squadra".

Morata ha detto in un'intervista che sta trovando qualche difficoltà ad ambientarsi in una metropoli come Londra. Ha qualche consiglio per lui?
"Non ho letto l'intervista, me ne hanno parlato. E' un ottimo ragazzo e sta bene a Londra, ogni volta che gli ho parlato mi ha ribadito che si trova bene a Londra con la sua famiglia".

Dopo il pareggio con la Roma è scattato qualcosa nella testa della squadra?
"Con la Roma abbiamo pareggiato dopo due sconfitte in campionato, ora veniamo da tre vittorie. Come ho detto in precedenza, è importante superare questo periodo cercando di lavorare e di trovare il meglio di partita in partita, le migliori soluzioni per affrontare delle situazioni di emergenza. Quando giochi tante partite in un breve periodo è difficile risolvere i problemi da un momento all'altro. Spero che questo periodo finisca quanto prima. Già questa estate siamo partiti con l'infortunio di Hazard, poi Pedro si è spaccato la faccia... L'importante è mettere il massimo di noi stessi nella partita: quello che conta è uscire dal campo senza rimpianti, con la convinzione di aver dato il massimo".