Il centrocampista della Roma Radja Nainggolan ha parlato in conferenza stampa in vista della gara contro il Chelsea. Queste le sue parole:

Avete già dimostrato continuità e solidità: un'eventuale vittoria rappresenterebbe un definitivo salto di qualità?
"Se domani vinciamo facciamo un bel passo verso la qualificazione, ma studiamo una gara alla volta. I risultati per ora sono positivi, ma vincendo sempre 1-0 prima o poi potremmo pagare il minimo vantaggio, concedendo un gol agli avversari. Difensivamente stiamo facendo molto bene, in attacco possiamo migliorare, ma per ora possiamo dire che ogni vittoria ce la godiamo".

Dopo il bel pareggio dell'andata, a livello mentale può essere più difficile preparare questa gara rispetto a quella di Londra?
"Non so se è più difficile prepararla, ma loro possono recuperare giocatori e nelle ultime gare hanno sempre vinto. Bisogna sempre rispettare l'avversario e essere consapevoli dei propri mezzi. Sicuramente abbiamo fatto molto bene lì, andando anche vicini alla vittoria, ma dobbiamo essere cauti. Giochiamo in casa e davanti a tanti tifosi, quindi faremo di tutto per provare a vincerla".

Conte ti stima molto, ma tu hai scelto di rimanere a Roma. E' possibile che per te sia più stimolante giocare con la Roma, che è meno favorita rispetto al Chelsea?
"Io la mia scelta l'ho fatta, non ho nemmeno pensato ad andare da un'altra parte. Sono concentrato nel dare il massimo per la Roma e non penso nemmeno al fatto che avrei potuto giocarla con il Chelsea. Sono sempre belle partite, al di là di chi affronti: sono pronto per dare il massimo".

Sei arrivato a gennaio del 2014: la Roma non era mai partita così bene da quando sei qui. Questa Roma può vincere o ci vorrà ancora tempo?
"Negli anni passati si è sempre detto che eravamo da scudetto e poi non è arrivato niente. Quindi magari quest'anno facciamo al contrario: non diciamo niente e magari alla fine vinciamo qualcosa".

Hai la percezione di far parte di un progetto di grande squadra? Questa può essere la migliore Roma in cui hai giocato?
"Non lo so. Ogni anno abbiamo avuto una squadra forte, ma quest'anno il campionato è diverso: c'è più equilibrio perché si sono rinforzate in tante. La mia impressione è che la Roma è sempre stata competitiva: sicuramente abbiamo sbagliato qualche partita di troppo, ma per me la Roma è sempre stata forte. Vedremo alla fine, perché poi dipende dai risultati, e ne riparleremo".

Fai finta che il tecnico non ti stia ascoltando: quando un giocatore sta bene, saltare una partita fa bene perché riposi o ti toglie il ritmo-partita?
"Penso che ogni giocatore vorrebbe giocare sempre, è normale. Però per raggiungere certi obiettivi è anche giusto riposare ogni tanto. In questo momento stiamo un po' ruotando e i risultati ci sono, quindi questo fa soltanto bene alla squadra".