È stato uno dei migliori in campo, contribuendo in maniera determinante al successo della Roma senza subire goal: Juan Jesus contro l'Atalanta ha convinto tutti. Queste le parole del difensore brasiliano al termine del match di Bergamo ai microfoni di Roma TV:

"Dobbiamo capire che tipo di gara stiamo affrontando, se c'è da soffrire o se dobbiamo imporre il nostro gioco. Io migliore in campo? Sono la prova che il lavoro ripaga: ho lavorato moltissimo durante il precampionato e credo di aver dimostrato che posso aiutare la Roma".

La grande intesa con Alisson può aiutare le vostre prestazioni in campo?
"Questo è un bel gruppo, dove tutti si aiutano. Io e Alisson ci conosciamo da quando avevamo 14 anni e perciò siamo molto legati, quindi è normale che ci capiamo. Ma in questa squadra, se uno è in difficoltà, i compagni lo portano in braccio pur di aiutarlo".

Avete fatto finire in fuorigioco ben 6 volte l'Atalanta…
"Prima della gara ho studiato gli attaccanti avversari, quindi sapevo quello che faceva Petagna solitamente ed ero di conseguenza sempre un passo avanti a lui. Ho fatto abbastanza bene anche contro Gomez, che è un avversario molto difficile. È stata una partita dura. Noi siamo riusciti a mandare diverse volte in fuorigioco gli avanti nerazzurri perché siamo stati più corti. Abbiamo provato a salire spesso perché se siamo attenti e bravi riusciamo a mettere in difficoltà l'attaccante avversario che normalmente ci mette sempre un po' a tornare e quindi va in fuorigioco".