Con pochi margini di manovra a causa della bocciatura dell'Uefa, il Milan continua a battere qualche colpo e dopo il rinnovo di Romagnoli (a breve arriverà quello di Cutrone), ha annunciato il riscatto di Borini dal Sunderland per sei milioni di euro. Decisamente più attivo soprattutto nel mese di maggio, il mercato dell'Inter ha già regalato tre rinforzi a Luciano Spalletti (Asamoah, de Vrij e Lautaro Martinez). Il tecnico toscano ha chiesto almeno un centrocampista e due esterni d'attacco abili a saltare l'uomo e a trovare la via del gol, come testimonia anche la trattativa con il Bordeaux per Malcom. L'esterno brasiliano ha già detto sì alla proposta da circa 2,5 milioni di euro a stagione, ma il club francese per ora non vuole scendere sotto i 50 milioni di euro. Arsenal, Borussia Dortmund, Manchester United, Paris-Saint Germain sg e Tottenham hanno in più di un'occasione chiesto informazioni sul ventunenne brasiliano e la speranza dei transalpini è che almeno due delle squadre nominate possano scendere in campo per scatenare un'asta selvaggia. L'Inter, ad oggi, non può ancora sferrare l'affondo decisivo visto che la necessità più impellente è generare almeno quaranta milioni di euro con le plusvalenze/cessioni entro il 30 giugno.

Oro croato

Soldi che, a meno di clamorosi sviluppi, non dovrebbero arrivare dalla vendita di Skriniar. «Ci sono offerte da almeno cinque grandi club europei – ha detto il suo agente Karol Csonto a sport.aktuality.sk – ma lui è felice a Milano e l'Inter gli ha offerto un rinnovo molto buono».
Icardi risolverebbe in un colpo solo tutti i problemi, appianando la situazione con l'Uefa e garantendo anche un discreto gruzzolo per operare in entrata. La clausola da 110 milioni di euro valida per l'estero ha sin qui fatto temporeggiare Chelsea e Psg, mentre resta in piedi l'ipotesi di un rinnovo da 8 milioni di euro a stagione, oltre alla suggestione dello scambio con Higuain. Autore di un finale di stagione esaltante, Brozovic ha molto mercato e, al pari del suo connazionale Perisic, non viene considerato incedibile dalla società nerazzurra. Biabiany, Eder e giocatori giovani come Pinamonti potrebbero invece essere utilizzati come contropartite in alcune trattative in entrata.

Cina batte Ancelotti 1-0?

Nonostante i tentativi di Ancelotti, Hamsik ha chiesto la cessione. In Cina sono pronti a ricoprirlo d'oro (ingaggio complessivo da 35 milioni di euro in due anni), ma anche il presidente del Napoli vuole trarre vantaggio dalla situazione, quotando il cartellino dello slovacco 30 milioni di euro.