È tornato al gol che in campionato gli mancava dal derby del 18 novembre: Diego Perotti, con il suo sigillo al 90', ha chiuso i giochi alla Dacia Arena. Queste le sue dichiarazioni nel post-partita:

PEROTTI A MEDIASET PREMIUM

Terza vittoria consecutiva, state tornando… 
"Piano piano stiamo ritrovando la strada intrapresa nel girone d'andata. Avevamo abbassato la tensione e non ci stava. Dovevamo vincere per forza oggi, ora ci aspettano partite molto dure".

Importante vincere tre gare prima della Champions... 
"Era fondamentale, anche perché non è un campionato facile. In questo campionato, tranne Juventus e Napoli, tutti perdono punti, anche noi lo abbiamo fatto. Questa partita prima della Champions andava vinta. Questo è un campo durissimo, per fortuna adesso possiamo pensare allo Shakhtar Donetsk".

L'entusiasmo di Ünder vi sta trascinando?
"E' un ragazzo umile: ancora non parla bene la lingua, ma è molto educato, un ragazzo formidabile: si merita il momento che sta vivendo".

Era importante tornare al gol per te? Bizarri ti ha fatto i complimenti…
"Era importante per me e per la squadra, perché loro potevano pareggiare. Fare gol è sempre bello a livello personale: sono molto contento".

PEROTTI A SKY

Siete tornati quelli visti fino a dicembre?
"Sì, piano piano stiamo ritrovando la strada persa. Dovevamo ricominciare. Non abbiamo fatto ancora nulla, però era importante vincere queste tre partite. Dovevamo farlo perché è il nostro mestiere. Abbiamo ottenuto la vittoria, anche se nel primo tempo abbiamo sofferto un po'. Adesso possiamo pensare alla Champions".

C'è stato un salto di qualità nella ripresa?
"Può essere stato sia per la testa sia per le gambe. Quando uno fa un girone di Champions come il nostro, anche noi pensavamo di fare ancora meglio in campionato, invece siamo calati. È solo colpa nostra, non cerchiamo alibi. Manca ancora tanto alla fine della stagione, cerchiamo di fare bene, a partire dalla doppia sfida contro lo Shakhtar".

Ti aspettavi un Ünder così?
"Uno spera sempre il meglio per i compagni, così come per Schick e Defrel, che sta facendo benissimo quando entra. Guardandolo durante gli allenamenti, si vedeva che Ünder aveva un gran tiro e tanta velocità. È un ragazzo tranquillo, molto umile: siamo contenti per lui perché se lo merita".