Al termine della gara tra Chievo e Roma, Patrik Schick, all'esordio da titolare in giallorosso, ha parlato ai microfoni delle emittenti televisive.

SCHICK A SKY

Come ti sei sentito? Sognavi un esordio da titolare diverso?
"Mi sono trovato bene, ho giocato novanta minuti dopo tanto tempo e per questo sono contento. Ho ancora bisogno di tempo e di lavorare per sentirmi bene. La partita è stata difficile e siamo delusi di aver pareggiato."

Avreste potuto fare qualcosa in più?
"Abbiamo avuto tante opportunità per fare gol, nel primo e nel secondo tempo è sempre mancato poco. Peccato."

Hai giocato sia da centravanti, sia da ala: dove ti sei trovato meglio? 
"Posso giocare punta o esterno, non c'è problema. Quando gioco esterno inizio a destra, poi quando finisce l'azione finisco come punta."

È un'occasione persa? 
"Sì, è un vero peccato, perché adesso se avessimo vinto saremmo stati a tre punti dall'Inter."

SCHICK IN MIXED ZONE

Avete avuto molte occasioni, ma non siete riusciti a segnare...
"Abbiamo fatto zero gol ma sempre per poco. Siamo molto delusi perché nonostante le occasioni non abbiamo segnato."

Ti trovi meglio da centravanti o da esterno?
"Non è un problema, mi sono trovato bene in entrambi i ruoli."

Sensazioni alla prima da titolare dopo tanto tempo?
"Felice di aver giocato 90 minuti dopo così tanto tempo."

La squadra ha avvertito un calo mentale dopo la qualificazione in Champions o si tratta di sfortuna e bravura del portiere?
"Abbiamo preparato bene la gara, ci è mancato solo il gol."

ROMA TV

Com'è andata?
"Io mi sento bene e sono felice di aver giocato 90 minuti, ma come squadra siamo delusi per il pareggio."

Come mai il pareggio nonostante le occasioni?
"Ci è mancato sempre qualcosa e questo è un peccato."

Come ti sei trovato da prima punta?
"Per 60 minuti ho giocato da punta, poi come esterno d'attacco, in ogni caso finisco sempre l'azione al centro, quindi non cambia molto."

Sembra che da esterno trovi più soluzioni in attacco...
Sì, perchè quando gioco largo ho più possibilità di passare il pallone o accentrarmi e tirare.