Cade la Juve, Spalletti: "Gara pessima, era da vincere. Metto in discussione anche me"
Il tecnico esprime tutta la sua amarezza dopo il ko con la Fiorentina: "Non andando in Champions si perdono soldi, ma parlare di partita della vita è sbagliato"
(GETTY IMAGES)
Oltre al derby vinto (ancora una volta), l'altra gioia di giornata per la Roma è la sconfitta della Juventus: all'Allianz Stadium, la banda di Spalletti cede sotto i colpi della Fiorentina, che vince 2-0. E a fine partita, il tecnico bianconero mostra tutta la sua amarezza ai microfoni di Sky.
Sulla partita?
"È chiaro che questo è un risultato bruttissimo: abbiamo fatto una partita pessima sotto tanti punti di vista, mentre sotto altri l'episodio non ci è girato a favore. Io prima di tutto devo mettere in discussione me stesso, perché se oggi vengo al campo e la mia squadra offre questo... Ho fatto tutto per portare i giocatori in condizioni mentali giuste? Era una partita da vincere, ma le partite della vita sono altre. Questo fatto che è tutto perso, tutto finito, tutto buttato all'aria è la cosa sbagliata, dove si mettono tutti in prigione quelli che fanno sport e fanno calcio. Poi lo sappiamo che non andando in Champions la società perde dei soldi, ma parlare di partita della vita o della morte o della guerra, non va bene: sono partite di calcio e i calciatori ne risentono forzatamente".
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